#ISRAELIRANWAR. Operazione Al-Asf Al-Ma’kul: Hezbollah dichiara guerra a Israele. Khamenei: “superiamo i punti di disaccordo e restiamo uniti”. “Vendicheremo le bambine uccise a Minab”

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Tre arabi iracheni sono stati arrestati in relazione all’attacco all’ambasciata americana a Oslo. Il Pentagono si è rifiutato di confermare o smentire se l’intelligenza artificiale abbia avuto un ruolo nel bombardamento di una scuola femminile. E ha stimato i danni causati dagli attacchi dell’IRGC al quartier generale della Quinta Flotta statunitense in Bahrein in 200 milioni di dollari, New York Times. A seguito degli attacchi alla base statunitense di Ali al-Salem in Kuwait, “almeno sei edifici o strutture” associati alle infrastrutture di comunicazione satellitare potrebbero essere stati distrutti o danneggiati, scrive il quotidiano, citando immagini satellitari.

La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha affermato che la priorità ora è garantire il flusso continuo di energia in tutto il mondo. Ha sottolineato che gli sforzi si concentreranno sul mantenimento delle rotte marittime aperte, soprattutto nello Stretto di Hormuz. L’Iran ha risposto che lo Stretto è sotto il loro intero controllo. Nessuna nave passerà. 

Gli Stati Uniti hanno richiesto a Bucarest di schierare forze aggiuntive in una base aerea nell’est del paese per un’ulteriore partecipazione al conflitto in Medio Oriente. In precedenza, l’Iran si era dichiarato pronto a colpire qualsiasi paese dal cui territorio vengano lanciati attacchi o il cui spazio aereo venga utilizzato per attacchi sul territorio iraniano.

La televisione turca pubblica un filmato del trasporto di una batteria di sistemi di difesa aerea Patriot della Bundeswehr verso la città meridionale di Malatya, in concomitanza con lanci di missili dall’Iran. Il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan sull’Iran: “Si stanno tentando di riportare all’ordine del giorno scenari separatisti per l’Iran. Questi sforzi mirano a provocare una guerra civile in Iran e ad alimentare conflitti lungo linee di frattura etniche o religiose. Ci opponiamo fermamente a qualsiasi piano che miri ad alimentare tali divisioni. Stiamo già mettendo in guardia coloro che desiderano trascinare la regione in questo tipo di avventure spericolate: nessuno dovrebbe nutrire simili illusioni. È impossibile per noi permettere che venga fatto un passo falso”.

Oman, Egitto e Turchia stanno cercando di avviare un dialogo tra Teheran e Washington. Fonti statunitensi riferiscono: “Trump sta iniziando a cercare una “via d’uscita dalla guerra”, ma non si prevede una fine della guerra a breve”.

Israele da il via libera all’operazione di terra in Libano: ”Abbiamo dato istruzioni alle IDF di prepararsi a un’espansione delle operazioni in Libano”, Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz. Il generale di divisione militare delle IDF, il generale Itai Ofir, ha ordinato l’archiviazione dell’accusa contro cinque riservisti accusati di aver abusato di un prigioniero palestinese nel centro di detenzione di Sde Teiman nel 2024.

Il ministro degli Esteri tedesco Wadephul è diventato il primo ministro degli Esteri europeo a visitare Israele dall’inizio dell’operazione contro l’Iran. “Nessuno è interessato al caos, alla guerra civile o al crollo dell’Iran. Le conseguenze saranno significative e le sentiremo anche in Europa”, ha dichiarato Wadephul durante la visita. Johann Wadephul insiste sulla necessità di preservare l’integrità territoriale dell’Iran. Allo stesso tempo, il Ministro concorda sul fatto che i programmi nucleari e missilistici militari dell’Iran debbano essere smantellati e che l’Iran debba smettere di sostenere i gruppi per procura in Medio Oriente

Oren Hazan, membro della Knesset israeliana, ha dichiarato a i24NEWS che Hezbollah potrebbe aver dichiarato guerra a “Israele” per la prima volta, e che il nome scelto per l’operazione lo indica. Ha aggiunto che ciò che è stato visto oggi potrebbe diventare il ritmo giornaliero di attacchi a cui potremmo assistere d’ora in poi. L’operazione di Hezbollah ha preso il nome di:”العصف المأكول” (Al-Asf Al-Ma’kul), tradotta in italiano come “Paglia mangiata”, con riferimento a un versetto coranico della Sura Al-Fil. La frase simboleggia la distruzione e l’umiliazione totali, alludendo a come l’esercito di Abraha sia stato lasciato distrutto e disperso.

I combattenti della resistenza di Hezbollah preparano un messaggio pubblico al loro Segretario Generale, lo sceicco Naim Qasem. I combattenti della resistenza di Hezbollah promettono di continuare su questa strada giurando di sostenere la loro leadership fino alla fine. 

Membro del team negoziale iraniano sul nucleare, Marandi alla coalizione israelo-americana: “Se vogliono distruggere le infrastrutture chiave dell’Iran, è possibile. Ma allora l’Iran distruggerà tutte le infrastrutture chiave in questa regione.” “Lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso”, ha dichiarato la Guida Suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei. Nel suo discorso del 12 di marzo in sette punti in cui ha indicato la strategia per i prossimi avvenimenti nella regione: “L’Iran crede nell’amicizia con i suoi vicini e colpisce solo le basi statunitensi in questi paesi. L’Iran invita i suoi vicini a chiudere le basi americane”, ha aggiunto la Guida Suprema del Paese.

Khamenei: “In ogni caso, chiederemo un risarcimento al nemico e, se rifiuta, sequestreremo le proprietà nella misura che riterremo necessaria e, se ciò non fosse possibile, le distruggeremo nella stessa misura”. Il centro dati della più grande banca iraniana, Sepah, responsabile degli stipendi del personale militare iraniano e del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, è stato danneggiato. l’Iran afferma che la Svizzera ha chiuso la sua ambasciata a Teheran, ma manterrà aperto il canale di comunicazione tra Iran e Stati Uniti.

Tra i punti centrali del discorso: “L’unità tra gli individui e i gruppi della nazione, che di solito si manifesta in modo speciale nei momenti difficili, non deve essere compromessa. Questo obiettivo sarà raggiunto ignorando i punti di disaccordo”. E ancora: “La vendetta che intendiamo non è solo legata al martirio del grande leader della rivoluzione; piuttosto, ogni membro della nazione martirizzato dal nemico è un soggetto indipendente per la causa della vendetta. Naturalmente, finora questa vendetta è stata realizzata solo in misura limitata, ma finché non sarà pienamente realizzata, questo caso rimarrà al di sopra di altri, e in particolare dovremo essere più sensibili riguardo al sangue dei nostri figli. Pertanto, il crimine deliberatamente commesso dal nemico riguardo alla scuola Shajareh Tayyebeh a Minab e ad altri casi simili ha uno status speciale in questa indagine.”

Un caccia americano F-16 è stato avvistato oggi sopra Chabahar, una città portuale iraniana nel Belucistan, situata vicino a Gwadar, in Pakistan. Il blocco di Internet in Iran è entrato nel suo 13° giorno, durando più di 288 ore.

Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi: “Le infrastrutture nazionali dell’Iran sono sotto attacco. Questa volta, una filiale della più antica banca del mio Paese è stata bombardata mentre era piena di dipendenti. Si stavano impegnando per garantire che gli iraniani avessero cibo in tavola prima del nuovo anno. Le nostre potenti Forze Armate esigeranno la giusta punizione per questo crimine”. 

Mohsen Rezaee: “Avverto Trump e Netanyahu di smettere di attaccare le aree residenziali in Iran / Se gli attacchi alle aree residenziali in Iran continueranno, reagiremo” Ghalibaf, Presidente del Parlamento iraniano: “Qualsiasi aggressione contro il suolo delle isole iraniane infrangerà ogni freno.” Infine Ali Larijani minaccia di interrompere l’elettricità in tutta la regione “in meno di mezz’ora” se Trump attaccasse la rete elettrica di Teheran “E l’oscurità offre ampie opportunità per dare la caccia ai militari statunitensi che corrono per mettersi in salvo”.

“La Russia conferma il diritto dell’Iran all’autodifesa e invita Stati Uniti e Israele a fermare l’aggressione”, ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. “La Russia continuerà a prendere provvedimenti per porre rapidamente fine a questo scontro in Asia occidentale” ha chiosato la portavoce.

Ed ora uno sguardo agli scenari militari in Medio Oriente e Asia occidentale terminati alle ore 15:30 del 12 marzo. Gli Stati Uniti stanno rapidamente esaurendo le loro limitate scorte di munizioni avanzate (TLAM, PAC-3, JASSM), ma rifornirle richiederà anni e costerà miliardi di dollari. A dirlo fonti statunitensi. Le autorità statunitensi sono consapevoli che i paesi del Golfo Persico stanno affrontando una carenza di missili intercettori e sono costretti a scegliere quali obiettivi abbattere e quali no, ma non hanno fretta di risolvere questo problema, ha confermato CBS News. In precedenza, Middle East Eye aveva riferito che gli Stati Uniti stavano rifiutando le richieste di alcuni paesi del Golfo Persico di fornire armi e munizioni per respingere gli attacchi iraniani. Gli Stati Uniti sono responsabili dell’attacco a una scuola elementare a Minab, in Iran, riporta il New York Times, citando i risultati delle indagini preliminari.

Israele ha preso di mira Gaza nella notte del 12 marzo Gaza. A partire dalle ore 18:40 fino alle 23:00 lanci di missili verso Israele dall’Iran l’Iron Dome israeliano lancia decine di missili intercettori (Tamir) contro i missili iraniani. Iran e Hezbollah hanno lanciato una salva di missili coordinata contro Israele.

Il Comando del Ministero dell’Interno delle Forze di Difesa Israeliane ha annunciato la cancellazione delle evacuazioni per i residenti del nord di Israele a seguito di attacchi missilistici da parte di Hezbollah e di un attacco missilistico iraniano. Il Comando del Ministero dell’Interno ha ordinato ai civili nel nord di rimanere vicino ai rifugi antiaerei durante un attacco e di entrarvi se le sirene suonano nella loro zona.

Alle 23:00 circa dell’11 il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche in una dichiarazione: “Abbiamo condotto un’operazione congiunta con Hezbollah contro Israele”. Un alto funzionario della difesa israeliana ha dichiarato, dopo il massiccio attacco missilistico di Hezbollah di ieri nel nord di Israele: “Non ci hanno lasciato scelta: questa campagna deve estendersi al Libano. Non abbiamo nessuno con cui negoziare dall’altra parte. Stiamo valutando di colpire le infrastrutture associate al governo libanese. L’Iran ha chiesto, Hezbollah ha accettato, e ora dobbiamo intensificare la nostra risposta su più livelli”

Hezbollah ha lanciato oltre 100 razzi innescando Iron Dome per sganciare quasi 50 missili Tamir ~ secondo i media israeliani. La tempistica tra il lancio dei missili iraniani e quello di Hezbollah è stata coordinata da entrambe le parti conferma i Canale 12 israeliano. Colpita la zona nord di Israele L’Iran usa i Khorramshahr. La maggior parte dei lanci è stata confermata come intercettata. L’obiettivo principale di Hezbollah è chiaramente l’esaurimento della difesa aerea israeliana. Ha innescato una guerra di logoramento.

Alle prime luci del 12 marzo lanci a lungo raggio di Hezbollah verso il centro di Tel Aviv, simultaneamente partiti i lanci dall’IRGC. Colpita Karmiel e Gerusalemme. Colpita Haifa razzi intercettati. Un razzo lanciato dal Libano è caduto a Netanya.

Hezbollah: “Abbiamo preso di mira la base di Beit Lid (una base militare che ospita campi di addestramento per la Brigata Nahal e la Brigata Paracadutisti) con una salva di missili di precisione”. Balistica iraniana in viaggio verso Eilat per la prima volta dall’inizio della guerra.

Fino alle 06:00 registrati lanci dall’Iran e dal Libano verso: Palestina, zona di Haifa, Zakhron Yaakov, a sud di Haifa, Tiberiade. Secondo le fonti libanesi non confermate da Israele: “Un missile iraniano ha colpito direttamente “Herzliya””. Due edifici a Be’er Sheva sono stati evacuati in seguito alla distruzione causata da un missile iraniano caduto nella zona fonti israeliane. 

Obiettivi dell’Iran: “la torre di controllo, la pista di atterraggio e gli hangar delle basi aeree “Palmahim” e “Ovda” di Israele e il quartier generale dello “Shin Bet”” uso di droni d’attacco. E ancora: “La base aerea di “Palmahim”, vicino a Tel Aviv, è il centro di lancio di satelliti e test missilistici di Israele e ospita sistemi di difesa missilistica come i droni David’s Sling e Hermes 900”. Nessun riscontro sulle fonti israeliane. Ricrdiamo che c’è la censura per i media israeliani in merito agli attacchi iraniani. Attacchi congiunti Iran-Hezbollah ripetuti alle ore 14:00.

Nella notte esplosioni in una base statunitense in Giordania.


Hezbollah ha annunciato che nelle ultime 24 ore ha effettuato 38 operazioni distinte contro le posizioni delle forze israeliane. Portavoce delle IDF: Dopo aver valutato la situazione, il Capo di Stato Maggiore ha ordinato il rafforzamento del settore del Comando Nord e il trasferimento del gruppo da battaglia della Brigata Golani dal Comando Sud per operare nel settore del Comando Nord. Il movimento libanese Hezbollah ha lanciato più di 100 razzi contro Israele: si registrano vittime preliminari, secondo i media locali. Il Times of Israel osserva che questo è il più grande attacco di Hezbollah dall’inizio dell’attuale conflitto. Le sirene antiaeree risuonano nelle città di Kiryat Shmona e Haifa, nel nord di Israele, nella regione delle alture del Golan.

Attacchi israeliani contro aree civili nel Libano meridionale a partire dalle ore 18:00 dell’11 marzo. 8 morti nel Libano meridionale (villaggio di Tibneen) dopo i recenti attacchi aerei israeliani. La CNN riporta: “Israele si sta preparando a una “significativa escalation” di attacchi missilistici da parte di Iran e Hezbollah”. Intensi attacchi aerei israeliani nella periferia sud di Beirut registrati nella notte dell’11 marzo. Decine di morti e feriti a seguito di attacco israeliano contro il quartiere di Rmeileh Al-Bayda a Beirut dove ci sono anche gli sfollati. 

Il Comitato di Coordinamento della Resistenza Irachena avverte. Il governo siriano: “Qualsiasi mossa ostile contro il Libano da parte di un nemico sionista-americano sarà considerata una dichiarazione di guerra contro l’intero Asse della Resistenza”. “Se violate la sovranità libanese, trasformeremo la vostra terra in un campo di battaglia aperto”. In Iraq Katai’b Hezbollah -milizia filo iraniana – si è unita alla Fratellanza musulmana contro gli Stati Uniti e Israele si prevede dunque anche il ritorno di al Qaeda in Iraq. 

Nella notte tra l’11 e il 12 marzo, due petroliere straniere che trasportavano olio motore iracheno sono state attaccate nelle acque territoriali irachene, provocando un incendio nel Golfo Persico, secondo un funzionario portuale iracheno. Le autorità irachene hanno finora evacuato 25 membri dell’equipaggio dalle navi. Le navi si trovavano a 22 miglia dal porto iracheno di Al-Faw. Sarebbero state colpite da barche suicide iraniane. Una delle due petroliere appartiene alla compagnia STS e si chiama Helsto Gutenden.

Gli americani hanno compiuto un attacco a Kirkuk contro le milizie filo iraniane Badr, presa di mira preso di mira le posizioni della 15ª Brigata delle Forze di Mobilitazione Popolare, attacchi alla sede della 19a Brigata del 2° Reggimento di Protezione Popolare ad Al-Akash, Iraq. L’ospedale Al-Azadi di Kirkuk invita i cittadini a donare il sangue per i membri delle Forze di Mobilitazione Popolare feriti a seguito dell’aggressione Israele-americana a Kirkuk.

Un giacimento petrolifero a Bassora è stato preso di mira Secondo quanto riportato dai media iracheni, un attacco suicida con droni ha preso di mira il giacimento petrolifero “Majnoon” nella provincia di Bassora. 

Registrato lo schianto di un drone vicino al Divan Hotel, dove hanno base i militari americani a Erbil, nel Kurdistan iracheno. La resistenza irachena sta preso di mira. Nuovamente nel pomeriggio le basi degli americani a Erbil. Presa di mira anche la base americana Victoria all’aeroporto internazionale di Baghdad e la base di Harir all’aeroporto di Erbil con droni. Un drone ha colpito la Saad Abdullah Hall nel centro di Erbil, che ospita le riunioni del Consiglio dei Ministri del Governo Regionale del Kurdistan e l’ufficio di Masrour Barzani.

Segnalazioni di missili iraniani lanciati contro infrastrutture energetiche kuwaitiane, molto probabilmente un porto che ospita flotte cargo. Attacco missilistico e con droni iraniani contro obiettivi statunitensi in Kuwait. Un attacco con drone ha preso di mira un edificio che ospitava le forze americane in Kuwait.

Un attacco con drone al quartiere diplomatico in Arabia Saudita, che ospita ufficiali dell’esercito di occupazione americano. Esplosione a Riyadh vicino alla sede dell’ambasciata americana, un secondo drone prende di mira il campo di Shaybah in Arabia Saudita.

Gli iraniani hanno lanciato un attacco al Bahrein nella notte del 12 marzo, scoppiato un incendio in un edificio nella capitale del Bahrein, Manama. Incendi continuano a divampare nei depositi di petrolio nella città di MuharraqSecondo i ribelli filo iraniani “Le scintille della rivolta del Bahrein sono scoppiate”. “Diversi alti funzionari del Bahrein sono fuggiti dal Paese”. Nessuna conferma in merito. Esplosioni scuotono una base statunitense in Bahrein.

Il Qatar non ha permesso agli Stati Uniti di utilizzare il suo territorio per attaccare l’Iran, ha dichiarato il Ministro di Stato presso il Ministero degli Affari Esteri degli Emirati.

Nella mattina del 12 marzo, si sono udite esplosioni nel centro di Dubai, ha riportato l’AFP. “Dopo le esplosioni erano visibili colonne di fumo su un’area residenziale”. Un drone iraniano ha colpito direttamente un grattacielo a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Un attacco missilistico colpisce Abu Dhabi, gli americani Patriots hanno cercato di intercettarlo e si sentono delle esplosioni.

L’Iran ha bombardato il porto di Salalah in Oman utilizzando droni. Nel pomeriggio del 12 marzo un incendio in un terminal petrolifero a Salalah, in Oman, causato da un attacco di droni iraniani. Una colonna di fumo persistente lunga circa 60 km è visibile nella zona dell’incendio. Inoltre, è visibile anche una nube di fumo che copre oltre 8.000 chilometri quadrati di territorio marittimo e terrestre a ovest.

La Marina degli Stati Uniti ha respinto quasi quotidianamente le richieste delle industrie petrolifere e marittime per la scorta militare attraverso lo Stretto di Hormuz dall’inizio dell’Operazione Epic Fury, la campagna in corso per colpire l’Iran, affermando che il rischio di attacchi è attualmente troppo alto, secondo fonti a conoscenza della questione che hanno parlato con Reuters.

La nave portarinfuse cinese Heilan Journey è stata improvvisamente costretta a cambiare rotta nei pressi dello Stretto di Hormuz dopo che le navi vicine sono state colpite da armi iraniane. Autorità marittima britannica: “Segnalazioni di un incidente a 35 miglia nautiche a nord di Jebel Ali negli Emirati Arabi Uniti”. Presa di mira una nave portacontainer battente bandiera giapponese, situata a circa 96 chilometri a sud-ovest dello Stretto di Hormuz, si tratta della Safesea Vishnu. Il Centro informazioni marittime congiunto: Almeno 19 navi sono state danneggiate durante la guerra, di cui 16 nel Golfo Persico e nelle aree circostanti. La compagnia di navigazione tedesca Hapag-Lloyd ha affermato che un incendio è scoppiato su una nave della compagnia dopo essere stata colpita da schegge nelle acque del Golfo Persico.

La Mezzaluna Rossa iraniana: “L’esercito americano e Israele hanno colpito 20.000 obiettivi non militari in Iran, tra cui 17.353 edifici residenziali”. Circa 24 ospedali e numerose infrastrutture sanitarie sono stati danneggiati. 18 ambulanze e l’unica ambulanza marittima sull’isola di Hormuz sono state attaccate. I media iraniani rivendicano nuovamente l’abbattimento di un caccia F-15.

Fonti dell’opposizione in Iran riferiscono che Israele ha attaccato oggi un deposito di petrolio vicino a Qom, nonostante le richieste degli Stati Uniti di non attaccare le infrastrutture energetiche. Le immagini satellitari di Vantor hanno ora confermato le precedenti segnalazioni di un “massiccio attacco aereo” alla base aerea di Khatami (8a base aerea tattica), situata a nord-est di Isfahan, in Iran, a seguito degli attacchi alla base da parte dell’aeronautica militare israeliana la scorsa settimana.

Secondo le immagini pre e post attacco, circa dieci aerei dell’Aeronautica Militare della Repubblica Islamica dell’Iran sono stati attaccati e distrutti, tra cui diversi F-14 Tomcat e altri aerei da combattimento/attacco, nonché diversi rifugi antiaerei rinforzati che sono stati penetrati e distrutti da bombe bunker buster dell’Aeronautica Militare israeliana e/o statunitense.

L’Iran ha mostrato tunnel sotterranei completamente pieni di imbarcazioni senza pilota ad alta velocità, missili antinave e mine navali. Immagini degli attacchi su Talgan 2, presso il complesso militare di Parchin, mostrano la distruzione dopo gli attacchi. 

L’Iran aveva posizionato autobus parcheggiati sulla pista dell’aeroporto di Mehrabad per impedire agli Stati Uniti e a Israele di sbarcare truppe. Si vede dalle immagini satellitari. 

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha abbattuto un drone Elbit Hermes 900 / MQ-9 Reaper sopra la città di Kerman. Sembra che l’IRGC abbia utilizzato un sistema missilistico terra-aria Ghaem-118 per abbattere il drone.

L’Iran potrebbe utilizzare un nuovo tipo di missile in attacchi di rappresaglia nei prossimi giorni, ha affermato il generale Ali Fadavi, vice comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC, l’unità d’élite delle Forze Armate iraniane). “Abbiamo missili lanciati da sott’acqua, con una velocità di 100 metri al secondo. Potremmo usarli nei prossimi giorni”, ha dichiarato all’emittente statale iraniana. L’Iran considererà tutti i porti del Medio Oriente obiettivi legittimi se i porti iraniani dovessero affrontare una minaccia, hanno dichiarato le forze armate della Repubblica Islamica.

“La sicurezza e la sovranità nazionale dell’Oman sono rispettate” Khatam al-Anbiya (Esercito iraniano) dell’Iran: “La sicurezza e la sovranità nazionale dell’Oman sono rispettate dalle Forze Armate della Repubblica Islamica dell’Iran”

Rosatom: “Non è il momento di lasciare la centrale nucleare di Bushehr”. Alexey Likhachov, capo di Rosatom: “II progetto per la costruzione della seconda e terza unità della centrale nucleare di Bushehr rimane una priorità per Rosatom. Sicuramente, non è il momento di andarsene”.

Un tribunale dello Sri Lanka ha ordinato il trasferimento di 84 corpi di marinai iraniani morti nell’affondamento della fregata iraniana Dena all’ambasciata iraniana a Colombo.

Antonio Albanese e Graziella Giangiulio

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