
Al 27 aprile secondo le fonti libanesi vicine a Hezbollah si contavano oltre 500 violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele.
Il 26 aprile, un carro armato appartenente al battaglione corazzato della Divisione Golani si è guastato nella città di Taybeh ed è stato trainato via con delle catene da altri carri armati. Intorno alle 9:30, un drone di Hezbollah ha colpito vicino al carro armato in avaria delle forze Golani, nei pressi di Taybeh. A seguito dell’attacco, un soldato israeliano è rimasto ucciso e altri sei feriti.
Successivamente, un elicottero è giunto sul posto per evacuare i feriti. Durante l’operazione di evacuazione, Hezbollah ha attaccato la zona con altri due droni. Uno dei quadricotteri è stato abbattuto dai soldati israeliani, mentre il secondo ha colpito vicino all’elicottero israeliano.
Nella giornata del 27 aprile aerei da guerra, droni e artiglieria israeliani hanno bombardato una motocicletta, una husseiniya (sala religiosa sciita), la moschea di Zawtar Sharqi, nonché le città di Zawtar Gharbi, Yahmar al-Shaqif, Qalaouiyeh, Kfar Tebnit, la periferia di Arnoun, Mifdoun, Nabatieh al-Fawqa, Deir Antar, Kounine, Safad al-Batikh, tra Beit Lif e Sirbin, Khirbet Selm e Beit Yahoun.
Le forze israeliane hanno minato e demolito nuovi quartieri nelle città di Aytaroun, Yaroun e Bint Jbeil. Le istituzioni di sicurezza israeliane hanno contattato il sindaco della città di Arnoun, chiedendo l’evacuazione immediata della città. Aerei israeliani hanno inoltre lanciato volantini di avvertimento sulla città di Mansouri, intimando ai residenti di evacuare.
In risposta i combattenti di Hezbollah, in due operazioni, hanno colpito un soldato israeliano e un carro armato Merkava utilizzando tre droni kamikaze nella città di Taybeh.
Hezbollah ha anche colpito una postazione di artiglieria dell’esercito israeliano nella città di Al-Bayyada con droni kamikaze.
Hezbollah ha rilasciato una dichiarazione in cui respinge le accuse e le affermazioni di Netanyahu riguardo al minare l’accordo di cessate il fuoco, sottolineando che la risposta delle forze di resistenza libanesi alle ripetute violazioni del cessate il fuoco è legittima. Hezbollah ha dichiarato che l’esercito israeliano ha commesso oltre 500 violazioni via terra, mare e aria dal primo giorno del cessate il fuoco, provocando la distruzione di centinaia di case e il martirio e il ferimento di decine di civili libanesi.
Antonio Albanese e Graziella Giangiulio
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