#ISRAELIRANWAR. Israele pronto ad attaccare l’Iran, manca solo via libera USA: CENTCOM smentito dai satelliti: il blocco navale USA non funziona. Araghchi in visita ufficiale a Muscat, Islamabad, e Mosca per parlare della questione regionale

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Il presidente degli Stati Unti, Donald Trump sul canale americano MS NOW sulla questione iraniana ha ripetuto quello che dice da giorni: “L’Iran non ha idea di chi sia il suo leader. Sono completamente confusi. Abbiamo di fatto eliminato tre livelli di leadership e chiunque fosse anche solo lontanamente vicino alla leadership. Fanno fatica a capire chi diavolo potrebbe parlare a nome dello Stato. Semplicemente non lo sanno”. “Sono venuti da noi e hanno detto: “Accettiamo di aprire lo Stretto”, e tutti nel mondo erano felici. Tutti erano felici, tranne me. Ho detto: “Aspettate un attimo. Se apriamo questo Stretto, significa che guadagneranno 500 milioni di dollari al giorno”. Non voglio che guadagnino 500 milioni di dollari al giorno, quindi sono stato io a chiudere lo Stretto”.

A Trump è stato chiesto per quanto tempo fosse disposto ad aspettare riguardo all’Iran, e lui ha risposto: “Nessuna pressione”. Il Presidente ha dichiarato inoltre: “Abbiamo colpito il 75% dei nostri obiettivi. Ci siamo fermati perché l’Iran voleva parlare”. “Se ponessi fine alla guerra ora, ci vorrebbero 20 anni per riprendersi e ricostruire. Non voglio che accada, voglio che il danno sia permanente e indelebile”. Trump ha dichiarato di non avere intenzione di usare armi nucleari contro l’Iran. Alla fine sono arrivate le consuete minacce: “Se non risponderanno ai nostri sforzi per raggiungere un accordo, riprenderemo l’azione militare.”

France24 riporta che “un Trump infuriato – che urlava contro i suoi collaboratori – è stato CHIUSO FUORI dalla Situation Room durante un’operazione militare critica in Iran”.

Il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti ha rimosso 15 casi di feriti dal conteggio ufficiale delle vittime del conflitto con l’Iran senza fornire alcuna spiegazione. Alcune fonti hanno riferito che queste persone sono decedute.

Il quotidiano spagnolo El País: “Le mine nello Stretto di Hormuz come arma invisibile dell’Iran scoraggiano gli Stati Uniti, considerati la forza navale più potente del mondo. L’Iran, facendo affidamento sulle mine navali, ha scoperto che lo smaltimento e la neutralizzazione di questi ordigni sono estremamente complessi e richiedono molto tempo, riuscendo a interrompere il funzionamento di una delle rotte energetiche più importanti al mondo e persino a mettere alla prova le flotte navali più potenti”.

Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz: “I negoziati devono continuare e la pressione deve essere aumentata perché l’Iran vuole guadagnare tempo. Le sanzioni contro l’Iran potrebbero essere allentate se si impegnasse a garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. L’Iran deve impegnarsi a porre fine al suo programma nucleare e a smettere di minacciare Israele e i suoi vicini nella regione. Parteciperemo a una missione nello Stretto di Hormuz, ma solo dopo l’approvazione del Parlamento e la fine della guerra. Sosteniamo l’impegno del Libano nel processo di pace con Israele e siamo pronti a contribuire”.

Il Ministro della Difesa israeliano afferma che Israele è pronto a riprendere la guerra contro l’Iran e attende il permesso dagli Stati Uniti. Radiotelevisione Israeliana ha rimarcato: “Israele ha inviato un messaggio agli Stati Uniti esprimendo il via libera alla ripresa della guerra contro l’Iran”.

Il primo Ministro Benjamin Netanyahu nella giornata del 24 aprile ha detto: “Ho avuto un’ottima conversazione telefonica con Trump riguardo all’Iran. Stiamo lavorando in piena collaborazione con Trump per esercitare pressione sull’Iran. Abbiamo intrapreso un percorso per raggiungere una pace storica tra Israele e Libano, e Hezbollah sta cercando di ostacolarlo”.

Netanyahu è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione di un tumore: aveva un cancro alla prostata. E ora si sta sottoponendo a terapia radiologica lo ha detto lui stesso. 

Channel 12 ha tentato di incrinare la solidità del governo iraniano affermando che: “Qalibaf si è dimesso in seguito all’intervento delle Guardie Rivoluzionarie”. Israele attraverso le reti social della Resistenza islamica risponde: “In risposta alla propaganda israeliana di basso livello: Qalibaf è l’ex comandante delle forze aerospaziali delle Guardie Rivoluzionarie che ha costruito queste famose città sotterranee di missili in tutto l’Iran 20 anni fa ed è il braccio destro della Guida Suprema iraniana, l’Ayatollah Mojtaba Khamenei. Provateci la prossima volta”.

Ufficialmente dall’Iran: “Coesione ancora maggiore e più solida come l’acciaio”, Guida Suprema dell’Iran, Ayatollah Mojtaba Khamenei.

Gholam-Hossein Mohseni-Eje’i, Capo della Magistratura iraniana su Trump: “Il detestabile Presidente degli Stati Uniti deve sapere che ‘intransigente’ e ‘moderato’ sono termini inventati e privi di significato, comuni nel discorso politico occidentale.” “Nella Repubblica Islamica dell’Iran, tutti i segmenti e le fazioni sono in definitiva uniti e forti sotto la guida della Guida Suprema”. Il Presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf reagisce alla dichiarazione di Siamo tutti “iraniani” e “rivoluzionari”. “Un solo Dio, un solo Leader, una sola nazione e un solo cammino: il cammino della vittoria per l’Iran, più prezioso della nostra stessa vita”.

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi hanno entrambi risposto a Trump: “L’Iran è più unito che mai, le minacce esterne hanno solo rafforzato la coesione tra la sua leadership e il suo popolo”.

Continuano i tentativi di portare in tribunale i poliziotti carcerari israeliani. Decine di donne stuprate e abusate sessualmente nelle carceri israeliane dal 2023, Testimonianze Euro-Med. ”Mi hanno minacciato di pubblicare la foto del mio stupro se non avessi collaborato, mi hanno fatto la scossa elettrica fino a farmi perdere i sensi” Perquisizioni corporali sotto lo sguardo di soldati uomini.  Neon line a testimonianza di ciò filmati del Rapporto ONU di marzo 2025. 

Un attivista israeliano ha riferito: “Guardie israeliane nel famigerato carcere di Sde Teiman usano cani per violentare palestinesi”. ”Purtroppo, ci sono molte prove”, Shaiel Ben-Ephraim afferma che due guardie gli hanno confessato che “era troppo orribile per parlarne”. On line ci sono video degli stupri di gruppo a Sde Teiman del 2024.

Sulla questione libanese secondo il canale saudita Al-Hadath, riporta che il Presidente Trump parteciperà a un incontro tra gli ambasciatori di Israele e Libano alla Casa Bianca. Secondo i media israeliani, Hezbollah ha rafforzato la sua politica di equazioni e “Israele” teme un altro pantano libanese. “La situazione si è capovolta […] da un pretesto per eliminare le minacce a una situazione in cui Hezbollah non solo risponde, ma impone anche delle equazioni”.

Sempre ai giornalisti alla Casa Bianca, Trump ha detto che l’Iran deve smettere di finanziare Hezbollah per ottenere un accordo. Il Segretario Marco Rubio ha aggiunto: “L’Iran non può far entrare terroristi delle Guardie Rivoluzionarie nel nostro Paese e fingere che siano giornalisti e allenatori sportivi”.

Il presidente Trump nel pomeriggio del 24 aprile ha riferito che il cessate il fuoco tra Israele e Libano è stato esteso di tre settimane. Ha affermato che l’incontro tra gli ambasciatori dei due Paesi, svoltosi il giorno precedente alla Casa Bianca, è andato “molto bene”, secondo quanto riportato dall’Associated Press.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti offre una ricompensa di 10 milioni di dollari per qualsiasi informazione riguardante il leader di uno dei gruppi di resistenza iracheni, le Brigate Sayed Al-Shuhada, Haj Abu Alaa Al-Waleed.

Funzionari militari statunitensi stanno elaborando nuovi piani per colpire obiettivi iraniani nello Stretto di Hormuz qualora l’attuale accordo di cessate il fuoco dovesse fallire, riporta la CNN, citando diverse fonti statunitensi. Secondo le fonti dell’emittente, i militari stanno puntando su un “targeting dinamico” di obiettivi iraniani nello Stretto di Hormuz, nel Golfo Persico meridionale e nel Golfo di Oman. Si parla di potenziali attacchi contro motoscafi, posamine e altri mezzi che Teheran utilizza per bloccare le principali vie navigabili e fare pressione sugli Stati Uniti.

Nel frattempo l’Iran ha concesso delle deroghe a diversi paesi, tra cui la Russia, per quanto riguarda i dazi doganali per il transito attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato a RIA Novosti l’ambasciatore della Repubblica Islamica a Mosca, Kazem Jalali.

Nella notte del 24 aprile, secondo la TV di stato iraniana, “grandi folle continuano a partecipare alle manifestazioni notturne in tutto l’Iran, esprimendo sostegno alla Repubblica Islamica e alle forze armate iraniane”.

Il Ministero degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi ha spiegato in preparazione del suo viaggio a Muscat, Islamabad, Mosca: “Le azioni difensive dell’Iran contro le installazioni militari statunitensi in alcuni paesi del Golfo sono state intraprese nell’ambito del suo diritto alla legittima difesa”. Gli inviati Usa, Witkoff e Kushner, si sarebbero diretti a Islamabad per incontrarlo.

L’aeroporto internazionale di Teheran riprenderà le operazioni il 25 aprile, con i primi voli per Istanbul e Muscat. Annunciata l’esecuzione di Sultan-Ali Shirazadi Fakhr per la sua partecipazione all’organizzazione terroristica Mujahideen Khalq e per la sua collaborazione con il Mossad.

L’Iran denuncia l’uccisione dei giornalisti come crimine di guerra e un’ambizione coloniale, il riferimento è alla giornalista uccisa in Libano da attacco israeliano giorni fa. 

Il Portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei: “Prove che Stati Uniti e Israele hanno usato o abusato dello spazio di altri paesi nella regione”. “Nessun paese può cedere il proprio territorio a un altro paese per attaccarlo”. “Ma questi paesi non sono stati in grado o non hanno voluto adempiere ai loro obblighi internazionali”. E ancora ha detto: “L’origine dell’affermazione iraniana sulla ‘bomba nucleare immaginaria’ è Israele. Mentre il regime sionista è l’unico a possedere armi nucleari nella regione”. “Questa affermazione deve essere accantonata”.

Nel tardo pomeriggio del 24 aprile il Ministro degli Esteri Abbas Araghchi mentre era in arrivo a Muscat: “Inizierò una serie di visite a Islamabad, Muscat e Mosca con l’obiettivo di coordinarmi con i nostri partner sugli sviluppi regionali”. Una fonte di alto livello del Ministero degli Esteri iraniano a Iran Now: “C’è un coordinamento tra Iran e Arabia Saudita per stabilizzare il Libano, e questo è uno dei principali argomenti di discussione tra i due Paesi. Preservare l’unità del Libano, al riparo dai tentativi dei nemici di seminare discordia, è nell’interesse di tutti i Paesi della regione. Il governo libanese dovrebbe cogliere queste vibrazioni positive tra Teheran e Riyadh e adottare un atteggiamento più costruttivo nei confronti dell’Iran. Il primo passo in questa direzione dovrebbe essere l’accettazione dell’accreditamento” , ambasciatore iraniano Mohammad Reza Shibani.

Continuano le trattative tra il Ministro degli Esteri pakistano e il Ministro degli Esteri e Capo di Stato Maggiore iraniano. Un funzionario statunitense ha dichiarato ad Al-Jazeera che non vi sono cambiamenti nello stato del cessate il fuoco con l’Iran. Il Corrispondente di Al Arabiya in Pakistan: “Sono in corso discussioni per estendere la tregua tra Teheran e Washington. La ripresa dei contatti da parte di Araghchi è un segnale positivo per Islamabad”.

L’ambasciata cinese in Iran ha nuovamente esortato i propri cittadini a lasciare il Paese il prima possibile a causa dei persistenti rischi per la sicurezza.

Ed ora uno sguardo agli scenari aperti in Medio Oriente e Asia Occidentale aggiornato alle ore 16:30 del 24 aprile. Circa otto aerei cisterna americani sono diretti in Medio Oriente. Tra il 18 e il 21 aprile, 62 aerei da trasporto militare sono atterrati nelle basi dell’esercito statunitense in Medio Oriente. Decine di aerei americani per il rifornimento in volo sono arrivati ​​in Israele negli ultimi giorni, comprese le ultime 24 ore. La Marina degli Stati Uniti ha condotto un’intercettazione e un’ispezione marittima della petroliera sanzionata Majestic X, che trasportava petrolio dall’Iran, nell’area di responsabilità del Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti, secondo una dichiarazione del Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti. Questa azione è in linea con l’annuncio della scorsa settimana secondo cui il monitoraggio e l’intercettazione delle navi in ​​transito da e verso i porti iraniani sarebbero stati estesi a tutte le aree di responsabilità del Comando Indo-Pacifico. Il Comando Centrale degli Stati Uniti: “Per la prima volta da decenni, tre portaerei operano simultaneamente nell’area di responsabilità del CENTCOM”.

A Gaza si continua a sparare. Nell’ultimo bilancio: 3 morti e 2 feriti a seguito del bombardamento da parte delle IDF di un gruppo di cittadini vicino all’incrocio “Bahloul” nel quartiere di Sheikh Radwan, a nord di Gaza City. Le IDF hanno preso di mira una pattuglia di polizia nella zona di Bahloul nel quartiere di Sheikh Radwan.


Non migliora la situazione in Cisgiordania dove i coloni continuano ad assaltare insediamenti palestinesi. Scontri tra giovani palestinesi e le forze israeliane nella città di Kafr, a nord di Ramallah. Coloni attaccano i civili nella zona meridionale della città di Qusra, a sud di Nablus.


Nella notte del 23 di aprile Hezbollah ha detto di aver sparato in rispostaalle innumerevoli violazioni israeliane”, razzi nei territori israeliani per la prima volta dalla firma del cessate il fuoco. Le IDF nella giornata del 24 aprile hanno effettuato demolizioni di case su vasta scala a Khiam, nel Libano meridionale. Comandante Radan: “Alcuni dei proiettili sparati dalle IDF esplodevano con un ritardo; ad esempio, esplodevano 15 minuti dopo l’impatto, e il loro obiettivo era quello di causare vittime tra la popolazione civile e le forze di soccorso, come i servizi di emergenza e la Mezzaluna Rossa. Questa guerra ha comportato molte difficoltà, ma ha anche contribuito alla nostra crescita”.

Chiesta dalle IDF evacuazione di alcuni feriti dell’esercito israeliano nel Libano meridionale. Ulteriori dettagli seguiranno. Secondo la Radio dell’esercito israeliano: Tre soldati israeliani sono rimasti feriti in un incidente operativo nel Libano meridionale. Presunto drone israeliano Hermes 450 abbattuto sul Libano meridionale. La notizia sarebbe confermata dalla radio dll’Esercito israeliano: “Hezbollah è riuscito ad abbattere un drone appartenente all’aeronautica militare nei cieli di Tiro. Il drone è stato abbattuto con un missile terra-aria”.

Secondo una dichiarazione del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM), 31 navi sono state costrette a tornare nei porti iraniani o a cambiare rotta dall’inizio del blocco americano dello Stretto di Hormuz. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato che la portaerei di classe George H.W. Bush (CVN-77), insieme al suo gruppo d’attacco, che ha deciso di circumnavigare l’Africa dall’Atlantico orientale per evitare il Mar Rosso, è arrivata nell’Oceano Indiano e ora opera nell’area di responsabilità della Quinta Flotta statunitense.

Kepler smentisce CENTCOM: “Il blocco navale statunitense contro l’Iran sta fallendo. 9 navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz; solo le navi cariche erano navi sanzionate e collegate all’Iran. Le navi battenti bandiera iraniana continuano a operare nonostante il blocco navale statunitense. Questo evidenzia i limiti dell’azione di contrasto statunitense”. Una nave iraniana che trasportava riso, nonostante il tentativo della Marina statunitense di sequestrarla, è stata scortata dalla Marina delle Guardie Rivoluzionarie e ha attraversato in sicurezza il Mar d’Oman, raggiungendo l’Iran.

Il 23 sera secondo quanto riportato, le difese aeree sono attive a Teheran Ovest. L’agenzia di stampa Fars ha pubblicato le foto di due navi sequestrate dall’Iran nello Stretto di Hormuz.

Antonio Albanese e Graziella Giangiulio

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