#ISRAELIRANWAR. Droni sospetti su Diego Garcia, la base usata anche durante Epic Fury 

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A partire dall’11 agosto nella social sfera di riferimento mediorientale si apprende che: “Aumentano le segnalazioni di droni non identificati avvistati vicino a Diego Garcia sollevano nuovi interrogativi sulla vulnerabilità di una delle installazioni militari statunitensi più strategicamente importanti e remote”.

Il Ministero della Difesa britannico ha confermato di essere a conoscenza delle segnalazioni, ma non ha fornito alcun dettaglio. Anche il Comando del Pacifico degli Stati Uniti (PACOM) ha rifiutato di commentare l’incidente o le misure adottate per proteggere le installazioni. Queste segnalazioni sono apparse su un account non ufficiale sui social media affiliato all’Aeronautica Militare, che affermava che dei droni erano stati avvistati vicino al deposito di carburante della base e che era stato imposto il coprifuoco dalle 7:00 alle 19:00. TWZ ha dichiarato di non essere in grado di confermare in modo indipendente queste affermazioni. La tempistica di queste segnalazioni è significativa. Diego Garcia era già considerata un obiettivo prioritario per l’Iran, e a febbraio erano stati schierati sull’isola caccia F-16 specificamente per proteggerla da droni e missili da crociera. Successivamente, durante l’Operazione Epic Fury, l’Iran ha lanciato due missili balistici verso la base, sebbene nessuno dei due l’abbia raggiunta.

Le segnalazioni di avvistamenti di droni mettono in luce un’altra minaccia: i droni a lungo raggio o quelli lanciati dal mare, in grado di raggiungere basi remote situate lontano dai loro soliti siti di lancio. Diego Garcia si trova a circa 1.600 km dallo Sri Lanka e non ha praticamente popolazione civile, il che potrebbe spiegare la presenza di droni amatoriali.

In passato, Diego Garcia è servita come base temporanea per bombardieri strategici statunitensi ed è stata utilizzata per ricaricare i tubi di lancio verticali dei cacciatorpediniere di classe Arkeigh Burke della Marina statunitense con munizioni come l’SM-6 e il Tomahawk.

In risposta alle segnalazioni di un coprifuoco imposto al personale militare americano e britannico presso la base navale statunitense di Diego Garcia nell’Oceano Indiano a causa di una possibile minaccia rappresentata da droni non identificati recentemente avvistati vicino al deposito di carburante della base, un gruppo Facebook chiamato “Air Force amn/nco/snco” ha pubblicato un programma operativo per alcune infrastrutture della base durante il coprifuoco, che inizia ogni sera a partire dall’11 agosto alle 18:00 fino a nuovo avviso.

Antonio Albanese e Graziella Giangiulio

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