#ISRAELHAMASWAR. Sinwar alla guida di Hamas, preparativi per la rappresaglia di Haniyeh quasi pronti. Attacchi nel sud del Libano e nel nord d’Israele

96

“Il Pentagono è pronto a nuovi dispiegamenti di forze in Medio Oriente per rispondere alle minacce alla sicurezza degli Stati Uniti e dei suoi partner”, ha affermato il Pentagono. Secondo il Wall Street Journal: Il Pentagono ha schierato caccia F/A-18E/F della portaerei CVN 71 Theodore Roosevelt in una delle basi nella regione in preparazione all’intercettazione di un attacco previsto dall’Iran. Sei aerei da caccia F-22 Raptor dell’aeronautica americana sono arrivati ​​alla base aerea di Lakenheath per un ulteriore dispiegamento nella regione del Medio Oriente. 

Sempre secondo il WSJ Israele avrebbe dichiarato agli Stati Uniti di essere responsabile dell’uccisione di Ismail Haniyeh subito dopo l’assassinio, sebbene non abbia accettato la responsabilità effettiva. La Casa Bianca ha reagito con sorpresa e indignazione, considerandolo un duro colpo ai loro sforzi durati mesi per negoziare un cessate il fuoco e il rilascio dei rapiti. Proprio quando Washington pensava di essere sull’orlo del progresso

Da un sondaggio emerge che il 55% degli americani ora si oppone all’invio di truppe americane per difendere Israele se viene attaccato dai suoi vicini. Solo il 41% sostiene tali azioni. Si tratta del livello di sostegno più basso dall’inizio del sondaggio nel 2010.

Secondo la testata Yedioth Ahronoth il Canada ha iniziato l’evacuazione del suo personale diplomatico da Israele. L’ambasciatore dell’Ucraina in Israele Yevgeny Korniychuk ha dichiarato: “Il mondo democratico deve fermare l’aggressione dell’asse del male guidato da Iran e Russia. All’inizio, l’Iran ha generosamente fornito alla Russia i suoi droni per attacchi spietati contro i civili, e oggi la Russia sta consegnando le sue armi e aiutando l’Iran a prepararsi alla guerra con Israele”.

L’Iran ha emesso NOTAM per le giornate del 7 e dell’8 di agosto, per esercitazioni militari e lanci di missili balistici. Israele ha trasformato i parcheggi sotterranei in ospedali di primo soccorso. Il Consiglio dei Ministri del Kuwait discute tutte le possibili opzioni nel campo militare e della sicurezza. 

Nel frattempo, via socialsfera, si apprende che parte di un carico è stato consegnato dalla Siria a Beirut a bordo di un aereo da trasporto Il-76T, che è rientrato già in Siria. Le forze fedeli ad Assad stanno impegnando l’area dove sono site le basi statunitensi, mentre in Iraq la Resistenza ha già attaccato la base americana Ain Al Assad. Gli Stati Uniti hanno riferito che hanno intercettato un drone e due missili Houthi nella giornata del 7 di agosto. 

Nonostante il consiglio internazionale di cercare un accordo ed evitare una escalation nella regione, le parole del ministro per le Finanze israeliano Smotrich lavorano in senso contrario: “Israele non dovrebbe reagire a Nasrallah, Israele dovrebbe distruggere Nasrallah”

I programmi religiosi pubblici nella città israeliana di Safed sono stati cancellati a causa di possibili attacchi da parte dell’Iran e dei suoi alleati. L’emittente Kann suggerisce che Hezbollah probabilmente colpirà prima dell’Iran, a cui seguirà un attacco iraniano e forse un attacco congiunto con tutti i membri dell’Asse della Resistenza. La stessa emittente fa sapere che c’è un notevole calo nei rapporti tra Israele e Norvegia. Israele decide di sospendere il deposito dei fondi di compensazione dell’Autorità Palestinese in Norvegia e cerca di convincere la Svizzera ad assumere il ruolo di custode della sua fiducia.

Secondo Politico: Israele sta esaurendo le munizioni per respingere un previsto grande attacco da parte dell’Iran e di Hezbollah, e non è chiaro se i suoi vicini arabi lo aiuteranno, come hanno fatto lo scorso aprile.

Netanyahu in una dichiarazione ha detto: “So che i cittadini di Israele sono in guardia e vi chiedo una cosa: mantenete la calma”.

L’IDF fa sapere che è stata scarsissima affluenza di ultraortodossi all’ufficio di registrazione e arruolamento militare. Negli ultimi due giorni del processo di accoglienza e smistamento sono arrivati ​​48 coscritti del contingente ultraortodosso, dei circa 900 coscritti, cioè solo il 5% circa. L’IDF ha dichiarato: “L’IDF è un esercito popolare che recluta i suoi ranghi secondo la legge. L’appello agli ultraortodossi è una necessità operativa e una missione nazionale”.

Channel 12 riferisce che l’IDF sta iniziando i preparativi per una vasta ondata di attacchi preventivi contro obiettivi appartenenti a Hezbollah e alle forze dell’Asse della Resistenza in Libano. A tal proposito si apprende che il generale di brigata Yehuda Wah, fino a poco tempo fa comandante della scuola ufficiali, ha preso il comando della 252a divisione di riserva, che attualmente sta combattendo nel corridoio Netzer nel centro della Striscia di Gaza.

Sostituirà il generale di brigata Moran Omar, che presto prenderà il comando della più grande divisione regolare dell’IDF, la 36a divisione, che combatte sul confine settentrionale. Un ufficiale di riserva per il sito web israeliano Srugim riferisce : “Più della metà delle brigate di Hamas nella Striscia di Gaza sono ancora qualificate per lavorare efficacemente”.

Hamas all’unanimità ha scelto Yahya Al-Sanwar in sostituzione di Haniyeh, come capo del Poliburo, la guerra dunque continua. Secondo il quotidiano turco Takvim, l’intelligence del MIT ha sventato due tentativi di omicidio di Ismail Haniyeh a Istanbul e in Qatar. Il capo del Politburo di Hamas, Ismail Haniyeh, sarebbe morto nel sonno ed è stato sepolto dal crollo delle mura, ha detto a RIA Novosti un testimone oculare, il rappresentante del movimento in Iran, Khaled al-Qaddumi.

Il presidente Mahmoud Abbas in un’intervista a RIA Novosti ha detto: “Le consultazioni sulla creazione di un governo di unità nazionale in Palestina inizieranno dopo la fine della guerra nella Striscia di Gaza e se il movimento Hamas accetterà i termini della riconciliazione”. E ancora ha dichiarato: “La Palestina è pronta per i negoziati sullo status finale con Israele nel quadro della conferenza di pace”. 

NelIa giornata del 7 agosto numerose le dichiarazioni di felicitazioni a Yahya Al-Sanwar per la sua nomina: il vice segretario generale del Fronte popolare, Jamil Mezher ha scritto in una nota per la stampa: “Caro fratello/Abu Ibrahim: la tua elezione è stata unanime, alla luce di queste circostanze fatali e delicate nella storia del nostro popolo; La guerra di annientamento sionista in corso nella Striscia di Gaza, e la vostra presenza sul campo e in prima fila nella battaglia per affrontare l’aggressione, sono un’affermazione della forza, della coesione e della vitalità del movimento di Hamas” […] Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina è molto fiducioso che sarai qualificato per questa grande responsabilità grazie al tuo acume politico e alla tua ricca esperienza di lotta, e come architetto dell’epopea del “Diluvio di Al-Aqsa”. 

L’Ufficio Politico di Ansar Allah: “Esprimiamo le nostre sincere congratulazioni al leader Mujahid Yahya Sinwar per la sua scelta a capo dell’Ufficio Politico del movimento Hamas”. “La capacità di Hamas, in questo delicato momento storico e in tempi record, di riempire il grande vuoto costituisce un duro colpo per il nemico Israele.” “Rinnoviamo il sostegno del nostro popolo yemenita a sostegno della Palestina come popolo, causa e resistenza”. 

Movimento iracheno Al-Nujaba: “Ci congratuliamo con i fratelli Mujaheddin del movimento Hamas e con l’asse della resistenza islamica per aver scelto il Mujahid Yahya Al-Sinwar come capo dell’ufficio politico del movimento”. “Continueremo il nostro sostegno illimitato, sostegno e cooperazione con gli uomini della resistenza a Gaza.”

Al Arabiya riferisce che l’Iran e Hezbollah hanno rinviato il loro attacco contro Israele a giovedì o venerdì. Gli attuali attacchi di Hezbollah contro Israele non sono la risposta. In generale, stiamo aspettando ciò che gli iraniani e l’Asse della Resistenza. 

Ed ora uno sguardo alla situazione tra Israele – Hamas – Hezbollah aggiornato alle ore 16:00 del 7 agosto

Il Comando del Fronte Interno israeliano ha chiesto ai residenti della Galilea e delle Alture di Golan di rimanere vicino ai rifugi fino a nuovo avviso. I canali israeliani riferiscono che le forze di difesa israeliane hanno iniziato a istituire posti di blocco e posti di blocco lungo le strade che portano alle alture di Golan. 

Il 5 agosto l’IAF ha colpito una struttura militare in cui operavano uomini di Hezbollah nell’area di Yaroun, così come siti infrastrutturali di Hezbollah nell’area di Kfarkela nel sud del Libano. 

Bombardamenti di Israele anche nella giornata del 7 agosto: una persona è stata uccisa e altre quattro sono rimaste ferite nel raid israeliano nella città di Joya; tre raid hanno preso di mira case ad Aitaroun, nel sud del Libano.I bombardamenti dell’artiglieria israeliana hanno preso di mira Wadi Hamoul.

Secondo fonti libanesi: “Aerei israeliani prendono di mira una casa nella città di Halta, nel sud del Libano”, infine ancora artiglierai israeliana all’opera contro la piazza cittadina di Muhaibib e le case vicine. 

Anche Hezbollah ha continuato i suoi lanci dal Libano sud verso Israele: Doppio attacco di razzi contro Kiryat Shmona. Riportate le intercettazioni dell’Iron Dome.

Altree rivendicazioni di Hezbollah riportano: “Attacco contro i soldati israeliani vicino alla caserma di Zar’it. Presi di mira i soldati israeliani vicino alla collina di Karantina. Il quartier generale della difesa aerea nella caserma di Kila è stato preso di mira con dozzine di razzi Katyusha. Quattro missili sono stati lanciati dal Libano verso Shtoula nella Galilea occidentale.

Continuano gli scontri anche nella striscia di Gaza. Vicino al ponte Wadi Gaza, a nord del campo di Nuseirat si registrano scontri; Le “Brigate Al-Qassam” hanno fatto saltare in aria un altro veicolo da combattimento della fanteria Namer con una mina. 

Le IDF hanno colpito un impianto di produzione di armi di Hamas e del Jihad islamico incorporato nell’area umanitaria di Deir al-Balah colpito dall’IAF. Secondo il comunicato grazie alle informazioni IDF e ISA distrutto “L’organizzazione terroristica di Hamas continua ad abusare sistematicamente delle infrastrutture civili e umanitarie, inclusa l’area umanitaria designata, per le proprie attività militari”. “Inoltre, le truppe dell’IDF stanno continuando un’attività operativa precisa e basata sull’intelligence nell’area di Rafah. Nel corso della giornata, le truppe hanno smantellato siti infrastrutturali di Hamas ed eliminato diversi uomini di Hamas che operavano nell’area contro le truppe dell’IDF”.

“Inoltre, le truppe dell’IDF continuano l’attività operativa nella Striscia di Gaza centrale e hanno eliminato diversi terroristi in collaborazione con l’IAF e in scontri ravvicinati. Nel corso della giornata, l’IAF ha colpito decine di obiettivi terroristici in tutta la Striscia di Gaza, tra cui una struttura da cui sono state sparate truppe dell’IDF e strutture militari”.

Due morti palestinesi in un bombardamento dell’artiglieria israeliana a est del campo profughi di Bureij, nel centro della Striscia di Gaza. Un attacco aereo nelle vicinanze della moschea Al-Shafi’i nel campo di Khan Yunis.

Raid israeliano nell’area archeologica di Bani Amer nel quartiere di Daraj, a est di Gaza City colpita la casa della famiglia “Iki” vicino alla scuola Ramla nel quartiere di Al-Daraj, nel centro di Gaza City.

Morti e feriti nel bombardamento israeliano contro una casa appartenente alla famiglia Al-Salibi nelle vicinanze della moschea Al-Shafi’i, a ovest della città di Khan Yunis.

Le brigate Al-Quds: “Abbiamo preso il controllo di un drone israeliano mentre svolgeva missioni di intelligence nei cieli della città di Khan Yunis”. Registrato un attacco aereo nella cittadina di Abasan Al Kabira, a est della città di Khan Yunis, a sud della Striscia di Gaza.

Antonio Albanese e Graziella Giangiulio

Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/