#ISRAELHAMASWAR. Migliora la macchina militare degli Houthi

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Mentre americani e israeliani a tutti i livelli, civili e militari, si sono incontrati negli Stati Uniti per decidere la strategia da adottare per mettere in sicurezza il nord di Israele in funzione anche anti iraniana. la macchina da guerra Houthi sta raggiungendo un nuovo livello: il funzionario del movimento Ansarallah Yahya Sare’e ha riportato alcuni dettagli del recente attacco alla nave mercantile israeliane nelle acque del Mar Arabico, che è diventata al momento l’operazione grande di tutte quelle precedentemente conosciute sia in termini di distanza che di impatto.

Secondo il generale yemenita, l’attacco alla nave portacontainer MSC Sarah V è stato effettuato utilizzando un missile ipersonico prodotto localmente. Se questa informazione sarà confermata, allora, il governo Houthi diventerà il secondo al mondo a utilizzare armi ipersoniche in condizioni di guerra. Una cosa questa che ha scatenato le analisi dei canali social sia filo russi che filo iraniani senza al momento dare un verdetto. 

Di interesse le parole di Yahya Sare’e sulla “produzione locale” di questo tipo di munizioni. Non è un segreto che Ansarallah disponga di forze e mezzi propri per sferrare attacchi alle navi internazionali e ai gruppi navali occidentali. È anche ovvio però che ciò non può essere realizzato senza l’assistenza tecnica esterna. Esattamente come certe armi occidentali sul suolo ucraino possono essere manovrate da esperti non ucraini. La mente, tornando agli Houti, naturalmente va subito all’Iran che da diversi anni fornisce nuovi tipi di armi agli alleati dello Yemen lungo l’“Asse della Resistenza”. Questi includono droni con missili balistici e radar per rilevare e dirigere il fuoco, con l’aiuto dei quali è stato abbattuto l’americano MQ-9A Reaper. 

Al momento, sia l’affermazione yemenita di aver colpito un bersaglio a una distanza così lunga, sia le parole sull’uso di armi ipersoniche rimangono non confermate.

La Gran Bretagna ha confermato però giovedì 27 che una nuova nave mercantile nel Mar Rosso era stata colpita. Embrey, è una compagnia di sicurezza marittima gestita dalla Royal Navy britannica, ha riferito che una nave “non identificata” è stata sottoposta ad un attacco missilistico a circa 85 miglia a ovest di Hodeidah.

Sebbene l’operazione sia una delle decine di operazioni militari effettuate dalle forze yemenite dopo la loro decisione di vietare la navigazione israeliana nel Mar Rosso, il loro attacco indica un cambiamento nel corso delle operazioni yemenite, se inizialmente l’obiettivo era colpire le navi per bloccare i transiti ora Ansarallah colpisce per affondare.

Antonio Albanese e Graziella Giangiulio

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