
Secondo Politico, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante l’incontro con i leader musulmani, ha detto che non avrebbe permesso a Israele di annettere la Cisgiordania. Durante il discorso di Netanyahu, molti leader e delegazioni di vari paesi hanno lasciato la sala dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Da un sondaggio in Germania, si apprende che la maggioranza degli elettori in Germania, indipendentemente dall’affiliazione politica, ritiene che Israele stia commettendo un genocidio a Gaza.
Nonostante i numerosi attacchi con droni durante la notte, la Flottiglia Sumud continua la sua traversata del Mediterraneo per rompere il blocco e consegnare aiuti umanitari vitali a Gaza. Trasporta centinaia di attivisti e leader politici provenienti da oltre 44 paesi.
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha condannato fermamente l’attacco israeliano di ieri sera alla flottiglia di Gaza e ha ordinato alla Marina Militare italiana di scortare le imbarcazioni della flottiglia per fornire assistenza in caso di necessità. Il Ministro ha anche inviato una seconda nave da guerra, la fregata F594 Alpino, per scortare la flotta umanitaria diretta a Gaza. E ha chiesto agli attivisti di accettare il piano proposto da Israele perché una volta giunti nelle acque territoriali israeliane le navi italiane non potranno più soccorrere gli attivisti.
L’Italia ha chiesto alla Global Sumud Flotilla di consegnare i suoi aiuti per Gaza, che saranno distribuiti dalla Chiesa cattolica locale. Il primo Ministro italiano Giorgia Meloni ha affermato che il piano di Roma è quello di trasferire gli aiuti a Cipro al Patriarcato Latino di Gerusalemme, che li consegnerebbe poi a Gaza. “È una proposta che sembra avere il sostegno del governo cipriota, del governo israeliano e, naturalmente, del governo italiano. Stiamo aspettando una risposta dalla flottiglia”, ha detto Meloni ai giornalisti a New York, dove sta partecipando all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Meloni ha esortato la flottiglia ad accettare il piano e ne ha criticato la missione, descrivendola come “gratuita, pericolosa e irresponsabile”.
Il primo Ministro spagnolo ha annunciato che una nave da guerra accompagnerà la flotta a Gaza per “garantire il rispetto del diritto internazionale”. Pedro Sanchez afferma che una nave con “tutte le attrezzature necessarie” si collegherà alla flottiglia Sumud. L’annuncio arriva poche ore dopo che l’Italia ha schierato una fregata in supporto alle navi umanitarie.
L’Iran nella notte tra il 24 e il 25 di settembre ha mandato on line un video di 30 secondi che mostra infiltrazioni e spionaggio nel reattore di Dimona. Le persone che filmano all’interno del sito mostrano il reattore, documenti di attività interna, pacchi con indirizzi e persino passaporti e carte d’identità di israeliani che lavorano a Dimona. Il rapporto completo del Ministero dell’Intelligence sull’ottenimento di informazioni riservate sui programmi nucleari e militari del regime israeliano è stato presentato dal Ministero per l’Intelligence.
L’Iran ha identificato 189 esperti scientifici e militari israeliani. Il Ministero dell’Intelligence iraniano ha annunciato nuovi dettagli da una vasta raccolta di documenti classificati precedentemente ottenuti dai programmi militari e nucleari israeliani. Tutto questo mentre il primo Ministro di Israele Netanyahu prende parte per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e Washington.
Ismael Khateeb, Ministro dell’Intelligence iraniano ha inoltre risposto a Israele: “Netanyahu, invece di pensare a come risolvere la crisi idrica iraniana, pensa ad aumentare lo stipendio dei tuoi dipendenti, molti dei quali hanno collaborato con noi in cambio di piccole somme di denaro.”
I Media israeliani fanno sapere che l’esercito iraniano sta installando lanciarazzi e razzi in diversi nuovi siti in tutto l’Iran e hanno parlato dell’arresto di un cittadino israeliano con cittadinanza americana, sospettato di spionaggio per l’Iran
In occasione dell’anniversario dell’assassinio del Segretario Generale di Hezbollah Nasrallah, che avrà luogo il 27 settembre, due voli con a bordo una delegazione di rappresentanti iraniani che avrebbero dovuto partecipare alla cerimonia commemorativa sono stati cancellati a causa del rifiuto del governo libanese. Il governo libanese si rifiuta di concedere i permessi necessari per l’arrivo in Libano dei due aerei iraniani.
Una grande folla di sostenitori di Hezbollah in Libano si è radunata davanti alla Roccia di Raouche, nel centro di Beirut, per commemorare la morte di Sayyed Hassan Nasrallah.
MTV libanese riporta l’incontro del presidente libanese Joseph Aoun con il segretario di Stato americano Marco Rubio: “L’atmosfera dell’incontro non rifletteva il tono delle dichiarazioni dell’inviato statunitense Tom Barak. Rubio ha invece mostrato grande comprensione per ogni punto sollevato dal presidente Aoun.”
L’aereo del Primo Ministro israeliano ha prolungato il suo volo verso gli Stati Uniti per evitare di sorvolare lo spazio aereo francese. La Francia afferma: “Israele ha chiesto di usare il nostro spazio aereo, abbiamo accettato, ma hanno deciso di non volare sul nostro spazio aereo”.
L’ex ministro della Difesa israeliano Benny Gantz sul nascente accordo di sicurezza con la Siria: “Vi avverto, l’obiettivo della Turchia è quello di creare tentacoli in Siria, proprio come l’Iran, come una piovra. Non dobbiamo permetterlo. L’accordo di sicurezza deve consentirci di difendere la popolazione delle alture del Golan e i nostri alleati, sia dentro che fuori dal confine.”
Volodymyr Zelenskyy ha incontrato il presidente siriano Ahmed al-Sharaa a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. Durante l’incontro, Ucraina e Siria hanno firmato un comunicato congiunto sul ripristino delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, per la prima volta dal 2022. Nel 2016, l’Ucraina ha chiuso la sua ambasciata a Damasco, citando violazioni dei diritti umani da parte del governo di Bashar al-Assad, e poi nel 2018 ha ordinato la chiusura dell’ambasciata siriana a Kiev. Successivamente, nel 2022, la Siria ha riconosciuto l’indipendenza delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Luhansk, portando alla completa rottura delle relazioni diplomatiche tra Ucraina e Siria.
Abu Muhammad al-JAwlani/Ahmed al Sharaa: “Non siamo noi a causare problemi a Israele; siamo noi a temere Israele, non il contrario. Ci sono molteplici rischi associati al fatto che Israele ritardi i negoziati e continui a violare il nostro spazio aereo e a invadere i nostri territori”.
Ed ora uno sguardo agli scenari militari aggiornato alle ore 165:00 del 25 settembre. 22 israeliani feriti, di cui 2 gravi, a causa dell’esplosione di un drone a Eilat proveniente dallo Yemen. L’aviazione israeliana ha lanciato due missili per abbattere il drone, ma i tentativi di intercettazione sono falliti
Le squadre di “Magen David Adom” hanno evacuato 23 feriti, sembra che il drone yemenita abbia colpito il “Club Hotel” a Eilat uno degli hotel più lussuosi dell’Asia occidentale. L’Aeronautica Militare israeliana ha avviato un’indagine dopo non essere riuscita a intercettare un drone Houthi. Nel pomeriggio del 25 settembre l’aeronautica militare israeliana ha lanciato attacchi in Yemen a Sana’a.
Nella giornata del 25 settembre a Tel Aviv è esplosa un auto. La polizia israeliana annuncia che l’esplosione del veicolo a Tel Aviv è un “incidente criminale”. Ci sarebbero diversi feriti. Un cartellone pubblicitario è caduto su un autobus e un israeliano è stato ucciso come primo bilancio delle vittime. L’incidente è avvenuto nella zona di Sharon, all’incrocio di Jalilut, sulla Strada 5, si parla di 21 coloni feriti, tra cui feriti molto gravi.
Un drone israeliano si è schiantato nella base “UNIFIL” di Naqoura, e alle forze è stato chiesto di tenersi alla larga dal luogo dell’incidente nel complesso di Green Hill. L’UNIFIL ha dichiarato che protesterà ufficialmente contro questo atto. Per il secondo giorno consecutivo, un drone israeliano ha lanciato dispositivi spia sconosciuti nella valle vicino a Houmine e Deir Al-Zahrani. Questo è stato registrato ieri durante il giorno. Negli ultimi giorni, si è registrato un preoccupante aumento dell’attività dei droni israeliani su Beirut. L’attività dei droni è costante nel sud del Libano, senza sosta. Secondo gli account locali.
Prime segnalazioni di spari da un’auto in corsa verso un insediamento nella Valle del Giordano.
Durante una visita a Gaza City, il Capo di Stato Maggiore delle IDF, Generale Eyal Zamir, ha invitato i cittadini di Gaza a “ribellarsi contro Hamas” per porre fine alla guerra. “La maggior parte della popolazione di Gaza ha già lasciato la città e la stiamo spostando a sud per proteggerla”, ha dichiarato Zamir durante una visita al comandante del Comando Sud, il Generale Yaniv Asor, e ad altri comandanti, secondo quanto riportato dalle dichiarazioni pubblicate dall’IDF. “Faccio appello al popolo di Gaza: sollevatevi e separatevi da Hamas, è responsabile delle vostre sofferenze. La guerra e le sofferenze finiranno se Hamas rilascerà gli ostaggi e consegnerà le armi”, ha dichiarato. Zamir ha anche osservato che l’IDF sta operando a Gaza City “con una forza significativa per creare le condizioni per il rilascio degli ostaggi e la sconfitta di Hamas”.
I carri armati dell’IDF sono entrati in via Carrefour nel quartiere di Tel al-Hawa, a sud di Gaza City. L’IDF attacca fuori sede Compagnia elettrica nella zona di Sabra, nella striscia di Gaza sud-occidentale.
Distruzione di un carro armato “Merkava” con un proiettile Yasin calibro 105 nella zona di Tal al-Hawa, a sud di Gaza City rivendicato dalle Qassam. Un grave incidente di sicurezza a Tal al-Hawa, a sud di Gaza. La resistenza palestinese ha preso di mira un elicottero d’occupazione nei cieli di Gaza City con un missile teleguidato.
Le fonti palestinesi parlano di massacro allo stadio Al-Nujoom, dove una tenda per sfollati è stata bombardata sul posto, nel campo di Al-Nuseirat, nel mezzo della Striscia di Gaza.
Le rigate Al-Quds – Battaglione di Ramallah: “Colpi di arma da fuoco pesanti colpiscono una pattuglia sionista al checkpoint della Cisgiordania”.
Antonio Albanese e Graziella Giangiulio
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