#ISRAELHAMASWAR. L’Antisemitismo si riaccende nel mondo. USA in Qatar cercando avviare la II fase degli cori di pace. Yemen: STC nuova operazione anti al Qaeda ad Abyan

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In seguito al recente attacco mortale a Sydney, le agenzie di sicurezza israeliane hanno lanciato l’allarme su possibili operazioni simili in varie parti del mondo. Hanno emanato una serie di nuove direttive di sicurezza per missioni ufficiali, diplomatici e istituzioni affiliate. Queste linee guida includono la sospensione temporanea di cerimonie pubbliche in spazi aperti e l’innalzamento dei livelli di vigilanza per tutta la settimana in corso.

In base a questa decisione, alle missioni israeliane all’estero è stato consigliato di organizzare eventi come l’accensione delle candele per l’Hanukkah in modo limitato o al chiuso. Allo stesso tempo, la Divisione Operazioni dello Stato Maggiore israeliano ha incaricato i rappresentanti militari all’estero di aggiornare le proprie direttive.

Gli israeliani nell’area metropolitana di New York sono stati attaccati dalla gente del posto. Il rabbino Yehuda Kaploun ha annunciato una massiccia censura sugli americani che criticano Israele. Il presidente Donald Trump ha eletto il rabbino Yehuda per combattere l’antisemitismo negli Stati Uniti. Gli israeliani americani hanno “giustificato” il loro diritto di interrogare i cittadini statunitensi.

Problemi registrati anche in Asia occidentale dove si registrano nuovi episodi di odio verso gli ebrei a un livello senza precedenti.

Il Comando Centrale degli Stati Uniti terrà oggi una conferenza speciale in Qatar con rappresentanti di 40 paesi, con l’obiettivo di finalizzare l’elenco dei paesi partecipanti alla forza internazionale che opererà nella Striscia di Gaza, nell’ambito della seconda fase del piano Trump.

Ed ora uno sguardo agli scenari militari aperti da Israele aggiornato alle ore 16:00d del 16 di dicembre. Dallo Yemen si apprende che è in pieno svolgimento l’Operazione “al-Hasm”: l’STC (consiglio di Transizione del Sud) lancia una nuova campagna ad Abyan Il comando delle forze di al-Hizam al-Amni ha annunciato l’inizio dell’Operazione “al-Hasm” (che significa “decisiva”) volta a completare il controllo della provincia di Abyan ed eliminare le cellule di al-Qaeda rimanenti. La leadership militare dell’STC ha assegnato al Generale di Brigata Mohsen Abdullah al-Wali il compito di guidare la missione.

Questa operazione è essenzialmente il seguito della precedente campagna meridionale ad Abyan, nota come Operazione “Siham al-Sharq” (Frecce d’Oriente), parte degli sforzi in corso dell’STC per garantire il pieno controllo della provincia. La campagna è strutturata come un piano combinato di sicurezza e militare, che coinvolge unità di al-Hizam al-Amni sotto il comando del generale di brigata Haidarah al-Sayyid e forze di rinforzo comandate dal generale di brigata Nasr Atif al-Yafei.

Dall’Iraq duro avvertimento da Kataib Hezbollah sull’inviato statunitense: “il contatto con il rappresentante di Trump è tradimento” affermano i canali social affiliati. Abu Ali al-Askari, capo della sicurezza di Kataib Hezbollah in Iraq, ha rilasciato una dichiarazione molto dura in cui mette in guardia i politici e le personalità pubbliche irachene da qualsiasi contatto con Mark Savaya, l’inviato di Trump in Iraq. Ha dichiarato che chiunque interagisca con Savaya sarà considerato un traditore dell’Iraq. Nella sua dichiarazione, al-Askari ha descritto Savaya come una “figura sconosciuta” inviata in Iraq da Trump per perseguire gli interessi ristretti e personali dell’America, nel contesto complesso della regione. Ha sottolineato che questa missione fa parte dell’agenda ostile di Washington contro l’Iraq.

L’esercito israeliano ha nuovamente attaccato tra la città di Markaba e Odaisseh. Un altro attacco di droni israeliani ha colpito Sibline e Jadra, a nord del fiume Litani, vicino a Sidone e a oltre 100 km dal confine israeliano. L’attacco ha preso di mira un veicolo che trasportava acqua potabile. Un civile è stato ucciso. Secondo fonti libanesi l’IDF ha “fatto rispettare” l’accordo attaccando circa 900 volte e l’esercito libanese circa 500 volte.

Uno degli uomini uccisi da Israele a Anqoun non era di Hezbollah, Hussien era del Movimento Amal. Non era affiliato a Hezbollah, contrariamente a quanto affermano le IDF. Non è noto per alcuna attività durante la guerra precedente.

Sempre più disastrosa la situazione a Gaza assediate da freddo estremo e violente tempeste. I media locali riportano che oltre 13 bambini sono morti per ipotermia a causa del continuo peggioramento delle condizioni meteorologiche.

I media palestinesi riportano che la mattina del 16 dicembre attacchi aerei e di artiglieria israeliani hanno preso di mira aree a est di Rafah e Khan Younis, nel sud di Gaza.

Il Comune di Gaza afferma che Israele ha distrutto 72 pozzi d’acqua, 150.000 metri di condotte idriche e quattro serbatoi principali durante la guerra, causando gravi carenze idriche e aggravando la crisi sanitaria e ambientale della città.

Antonio Albanese e Graziella Giangiulio

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