
A nove mesi dall’inizio dell’operazione di terra a Gaza, spiega l’IDF in un comunicato: “metà dei dirigenti dell’ala militare di Hamas sono stati eliminati e circa 14.000 elementi eliminati o arrestati”.
E ancora si legge: “Le forze terrestri, aeree e navali dell’IDF operano nella Striscia di Gaza da più di 263 giorni per raggiungere gli obiettivi della guerra. Le forze hanno eliminato e arrestato circa 14.000 elementi di Hamas. Tra gli uomini eliminati ci sono sei comandanti di brigata, oltre 20 comandanti di battaglione e circa 150 comandanti di compagnia”.
Secondo le IDF: “Come risultato del lavoro dell’intelligence, metà della leadership dell’ala militare di Hamas è stata eliminata fino a questa fase della guerra attraverso una serie di attacchi ed eliminazioni. L’IDF continua la sua missione nel perseguire i massimi leader dell’organizzazione Hamas come parte dell’obiettivo di smantellare le capacità dell’organizzazione”.
Colpito circa 37.000 obiettivi aerei all’interno della Striscia di Gaza e più di 25.000 infrastrutture e siti di lancio di Hamas e milizie affiliate. l’IDF spiega che: “Il centro di controllo del fuoco del Comando Sud, in collaborazione con l’aeronautica israeliana, dirige attacchi aerei contro i siti da cui sono stati lanciati razzi contro Israele e le forze di sicurezza nella Striscia di Gaza”.
Rimane per l’IDF e per cui allega foto e video, il fatto che in tutta la Striscia di Gaza, “compresi ospedali, scuole e rifugi umanitari” vi siano centri di Hamas. “Queste aree vengono sfruttate cinicamente da Hamas che tenta di usarle come nascondigli e basi per gli attacchi contro Israele”. “Gli attacchi contro queste infrastrutture vengono condotti in conformità con il diritto internazionale, con lo scopo di impedire il ripristino delle capacità delle organizzazioni di Hamas”.
Nonostante l’operato dei militari i media israeliani riferiscono che, per la prima volta dal 7 ottobre, la maggioranza del pubblico israeliano ha espresso sfiducia nella leadership militare di alto livello, con oltre il 55% degli israeliani che hanno questa opinione.
Inoltre gli account di Hamas non hanno confermato la morte di Deif. “Un leggero sorriso dopo la notizia della liquidazione di Muhammad Deif a Gaza da parte di Israele. Non è lo stesso Deif che è già stato dichiarato morto più volte, ma non è mai morto?” Hamas ha dichiarato con sicurezza che Deif si sente bene.
Deif è stato continuamente ucciso dal 2000. “Deif”, dall’arabo “ospite”, si sposta costantemente in luoghi diversi per evitare la macchina militare israeliana.
Nel 2001 il primo tentativo di omicidio prima che Deif diventasse capo delle Brigate Al-Qassam. Israele ha tentato nuovamente di uccidere Deif nel settembre 2002 prendendo di mira la sua macchina. Le riprese video riprese durante l’attentato mostrano Deif coperto di sangue e trascinato via dalla scena da un uomo. Poi Deif perse un occhio e rimase con una mano paralizzata.
Nel 2003 e nel 2006 Israele fece ulteriori tentativi. L’attacco ha colpito una casa dove si stava svolgendo una riunione dei dirigenti di Hamas. Nel 2014, durante la guerra di Gaza, un attacco aereo colpì la casa della famiglia Deif a Sheikh Radwan. Ci sono altri due tentativi falliti nel 2021.
Le informazioni vagano da una risorsa all’altra secondo cui a Deif manca un occhio, manca un braccio, è parzialmente paralizzato o è completamente su una sedia a rotelle. Nel dicembre 2023 è stata pubblicata una fotografia di Deif del 2018. La foto è stata trovata durante l’operazione dell’IDF in corso a Gaza. È stato trovato anche un video in cui camminava per la stanza e parlava. A detta di tutti, le condizioni di Deif erano o “sono” molto migliori di quanto tutti si aspettassero.
Antonio Albanese e Graziella Giangiulio
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