
Haaretz cita funzionari: Israele sta studiando potenziali scenari per impedire agli Houthi di lanciare missili dallo Yemen verso Israele. Le opzioni includono un accordo con Hamas o l’Iran che includa esplicitamente o implicitamente un cessate il fuoco dallo Yemen. Le opzioni per affrontare lo Yemen includono la continuazione delle operazioni militari israeliane e possibilmente di altri eserciti contro gli Houthi. Gli Stati Uniti continuano a tenere quattro bombardieri strategici B-52H a Diego Garcia. Da lì, possono ancora attaccare Yemen e Iran. Un cacciatorpediniere classe Arleigh Burke è stato inviato a nord per prevenire possibili attacchi iraniani o yemeniti.
Axios, citando fonti: “Israele si sta preparando a un nuovo attacco contro l’Iran se il suo programma nucleare dovesse riprendere”. Secondo la pubblicazione, le autorità israeliane sono fiduciose che Trump approverà la ripresa degli attacchi a determinate condizioni: ad esempio, se l’Iran rimuoverà l’uranio arricchito dagli impianti danneggiati di Fordow, Natanz e Isfahan, o ripristinerà gli impianti di arricchimento. Nel pomeriggio si è dimesso il Ministro degli Esteri Gideon Sa’ar dalla Knesset.
Nel frattempo per quattro mesi secondo il sito web Walla: “L’ufficio di Netanyahu e l’amministrazione presso la sede centrale di Kirya saranno inutilizzabili per circa 4 mesi a causa di lavori di ristrutturazione e l’edificio che ospitava l’ufficio è stato completamente evacuato”.
A quanto pare sono invece più vicini gli accordi di Abramo con la Siria. Il presidente siriano Ahmed al-Sharaa ha incontrato ieri ad Abu Dhabi il consigliere per la sicurezza nazionale israeliano Tzachi Hanegbi, secondo quanto riportato dal quotidiano siriano al-Joumhuriya.
Al-Hadath afferma che “Hezbollah è entrato in stato di massima allerta su tutti i fronti e molti leader di Hezbollah hanno smesso di usare i loro telefoni”.
Ed ora uno sguardo gli scenari militari aggiornato alle ore 16:00 del’8 luglio. Il Ministero degli Esteri tedesco ha convocato l’ambasciatore cinese e ha presentato una protesta diplomatica formale in seguito al recente “incidente” nel Mar Rosso, in cui l’esercito cinese ha sparato un potente laser contro un aereo della Marina tedesca che partecipava all’operazione Aspide dell’UE contro gli Houthi sostenuti dall’Iran in Yemen.
Gli Houthi hanno annunciato l’affondamento della nave Magic Seas. Un missile balistico lanciato contro Israele dagli Houthi in Yemen non ha raggiunto i confini del Paese, ha dichiarato un funzionario militare. L’IDF ha identificato il lancio, ma in Israele non sono suonate sirene perché il missile non rappresentava una minaccia. La nave colpita il 7 luglio è affondata. Reuters: “La nave non ha richiesto scorta o protezione da parte della forza navale. Sempre Reuters, citando la società di sicurezza marittima Diablos, ha riportato: “I recenti attacchi nel Mar Rosso mostrano l’aumento del rischio per le compagnie di navigazione commerciale che attraccano nei “porti israeliani”. L’8 luglio per il terzo giorno consecutivo, una portacontainer è stata attaccata da Ansarullah nel Mar Rosso, si tratta di ETERNITY-C, una nave cargo battente bandiera liberiana, è stata colpita da USV e UAV.
Il 7 luglio intorno alle 23:00 ore italiane, la difesa aerea iraniana era operativa a Mahabad e Piranshahr.
In Libano un auto è stata presa di mira ad Aayroun, nella regione di Tripoli, nel nord del Libano , un morto e tre feriti. Secondo fonti israeliane: “Le nostre forze hanno lanciato un attacco mirato nel profondo del territorio libanese, nell’area di Tripoli, uccidendo il leader Mahran Mustafa Baajour, capo del dipartimento di pianificazione della divisione edilizia di Hamas”. Israele ha colpito anche a oltre 200 km da Israele e a sud del Paese. Il quotidiano saudita al-Arabiya afferma che Hezbollah ha innalzato il livello di allerta per i timori di un attacco israeliano contro il gruppo.
Un incidente di sicurezza a Gaza nord ha portato alla morte di cinque soldati di cui un ufficiale. Area di Beit Hanoun, le fonti palestinesi parlano di 16 militari coinvolti. Sono caduti in una imboscata. Le Brigate Qassam di Hamas continuano a combattere le truppe israeliane. Cinque elicotteri hanno a evacuato le vittime e i feriti nell’imboscata. Gli ultimi dati parlano di 5 morti e 18 feriti.
Secondo gli account palestinesi, quattro dei cinque membri dell’esercito israeliano sono stati recentemente uccisi erano membri del Battaglione Netzah Yehuda. “Questo battaglione, creato per reclute ultra-ortodosse, è diventato un simbolo di razzismo violento. I suoi membri sono stati ripresi in un video durante il famigerato “matrimonio dell’odio”, in cui ballavano con le armi e accoltellavano una foto di Ali Dawabsheh, un bambino palestinese di 18 mesi bruciato vivo in un incendio doloso da parte dei coloni nel 2015”.
Secondo la Radio dell’esercito israeliano: “Indagine dell’esercito sull’incidente di Beit Hanoun, in cui ieri sono stati uccisi cinque soldati: L’operazione della brigata della Divisione 99 è iniziata 4 giorni fa, con l’obiettivo di eliminare i militanti rimasti a Beit Hanoun. L’esercito afferma che l’area in cui si è verificato l’incidente è stata oggetto di decine di attacchi aerei e di artiglieria nei giorni precedenti. L’incidente si è verificato circa un’ora dopo l’inizio dell’attività del battaglione “Netzah Yehuda”, quando una delle compagnie è avanzata a piedi al riparo di una compagnia corazzata e ha sorvolato un campo minato ben nascosto”.
“La maggior parte dei soldati è rimasta ferita dai primi due ordigni esplosivi: il primo ha preso di mira la compagnia e, quando i soldati si sono precipitati a soccorrere i feriti, un secondo è esploso. Gli ordigni sono stati fatti detonare gradualmente per ferire il maggior numero possibile di soldati. Dopo l’esplosione dei primi due ordigni, la cellula militante ha aperto il fuoco con mitragliatrici pesanti tra le macerie di Beit Hanoun. I comandanti hanno dato istruzioni di porre fine rapidamente all’incidente ed evacuare i feriti. L’intero incidente è durato circa un’ora e mezza dall’inizio alla fine. L’esercito ha confermato che si sta prestando particolare attenzione a impedire la cattura di soldati, come tenta di fare Hamas”.
Una fonte delle Brigate Qassam ad Al Jazeera: “L’imboscata ha preso di mira il Battaglione Netzah Yehuda, il terzo ad essere smascherato a Beit Hanoun”.
Le Brigate Al-Qassam in una nota stampa scrivono: “I Funerali e cadaveri dell’esercito israeliano diventeranno un evento regolare finché l’aggressione continuerà”.
Le Brigate Izz ad-Din al-Qassam, hanno rivendicato attacchi :”Nell’ambito della serie di operazioni “Pietre di Davide”, lungo gli assi di incursione a est di Gaza City”. Colpito un bulldozer militare D9 con un missile Al-Yassin 105 vicino alla moschea Al-Islah in via Al-Muntar, a est del quartiere Shuja’iyya a Gaza City.
Le Brigate Al-Quds hanno preso di mira una forza speciale israeliana che si era rifugiata in un’abitazione in via Al-Mars, nel centro di Khan Yunis, con un missile guidato (107).
Antonio Albanese e Graziella Giangiulio
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