Ebreo o palestinese un terrorista è un terrorista

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ISRAELE – Gerusalemme 08/07/2016. Ya’akov Peri, parlamentare israeliano ed ex capo dello Shin Bet, sostiene la richiesta dei genitori di Mohammed Abu Khdeir, l’adolescente assassinato da attivisti ebrei nel 2014, secondo cui le case degli assassini devono essere demolite, proprio come le case dei terroristi palestinesi.

In un’intervista con la radio Kol Yisrael, ripresa da Arutz Sheva7, Peri (nella foto) ha sottolineato che, sebbene il sistema giudiziario israeliano deve ancora prendere le misure nel caso dei terroristi ebrei: «Un terrorista è un terrorista», e non occorre fare distinzioni tra ebrei e palestinesi. Israele applica la politica della demolizione delle case dei terroristi provenienti dall’Autorità palestinese, come misura dissuasiva drastica. Peri ha aggiunto che, in ogni caso, terroristi ebrei o palestinesi, la decisione di demolire le case non dovrebbe essere automatica,
ma deve essere vista caso per caso, tenendo conto delle circostanze.