ISRAELE. Prosegue il dialogo con gli Emirati Arabi Uniti

79

Il primo Ministro Yair Lapid ha incontrato il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale degli Emirati Arabi Uniti,  lo Sceicco Abdullah bin Zayed Al Nahyan a Gerusalemme il 15 settembre. 

L’incontro è avvenuto presso l’Ufficio del primo Ministro a Gerusalemme; i due hanno tenuto prima un incontro privato e poi una riunione allargata con i rispettivi team.

Nutrite le due delegazioni; per Israele hanno partecipato all’incontro il ministro dell’Energia Karine Elharrar, il consigliere per la Sicurezza Nazionale Eyal Hulata, il direttore Generale dell’ufficio del primo Ministro Na’ama Schultz, il direttore generale del ministero degli Affari Esteri Alon Ushpiz, il segretario militare del primo Ministro maggiore  Avi Gil e l’ambasciatore israeliano negli Emirati Arabi Uniti Amir Hayek.

Per gli Emirati Arabi Uniti hanno partecipato all’incontro Reem Ebrahim Al Hashimy, ministro di Stato per la Cooperazione Internazionale; Noura bint Mohammed Al Kaabi, ministro della Cultura e della Gioventù; Ahmed bin Ali Al Sayegh, ministro di Stato e l’Ambasciatore presso lo Stato di Israele Mohamed Mahmoud Fateh Ali Abdulla Al Khaja.

I due leader hanno discusso di continuare a rafforzare i legami tra i loro paesi per il bene della stabilità regionale, della prosperità delle loro nazioni e della sicurezza di tutti i popoli della regione. I due hanno anche discusso del proseguimento dello sviluppo economico e della cooperazione nei settori dell’agricoltura, dell’energia, dell’acqua, della sicurezza alimentare e altro ancora. Il primo Ministro israeliano e il ministro degli Esteri emiratino hanno sottolineato il desiderio di costruire legami con altre nazioni in queste aree.

Hanno poi parlato del proseguimento del processo del Forum del Negev e del desiderio di approfondire i legami tra le loro nazioni attraverso questo forum.

Il commercio tra i due Paesi dovrebbe raggiungere i 2,5 miliardi di dollari entro la fine dell’anno, grazie sia ad interventi pubblici che sopratutto privati. 

Redazione