Nuovo Iron Dome a Ashdod

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ISRAELE – Gerusalemme 18/09/2015. L’esercito israeliano ha dislocato una batteria di missili Iron Dome a Ashdod, a sud di Tel Aviv, temendo una escalation di violenza proveniente da Gaza.

Secondo l’agenzia Efe, che riporta la notizia il 17 settembre, la batteria è stata installata a causa di possibili lanci di razzi contro questa città portuale, dopo il nuovo arresto dell’avvocato palestinese Mohammed Alaan e delle violenze accadeute a Gerusalemme e nelle zone circostanti. Il nuovo arresto di Alaan, avvocato originario della Cisgiordania, è avvenuto il 16 settembre, con l’accusa di essere un membro della Jihad islamica; il suo rilascio era avvenuto nel mese di agosto dopo un prolungato sciopero della fame che, secondo i medici, potrebbe aver causato danni cerebrali. Il 16 settembre, poco prima di lasciare l’ospedale, la polizia israeliana lo ha arrestato presso l’ospedale Barzilai, ad Ashkelon e lo ha portato in un centro di detenzione in cui, secondo il suo avvocato, Allan ha ripreso lo sciopero della fame per protestare contro il suo arresto. Il nuovo mandato d’arresto è stato emesso dal comando centrale dell’esercito israeliano ed è valido fino al 4 novembre, come stabilito dalla data originale del suo arresto, interrotta per ordine di un tribunale israeliano il 19 agosto. L’Alta Corte di Giustizia ad agosto aveva sospeso la detenzione di Alaan, infatti, dopo che alcuni test avevano dimostrato danni cerebrali causati da due mesi di sciopero della fame. erano subito girate notizie contrastanti sulla reversibilità o meno dei danni. La sospensione temporanea della sua prigionia aveva fatto interromopere lo sciopero della fame e consentito suo ricovero in ospedale. Alaan era diventato motivo di scontri per tutto il suo ricovero in ospedale tra arabi e israeliani durante delle manifestazioni avvenute nei pressi dell’ospedale. Un’altra batteria era stata dislocata nella zona una mese fa, riporta Times of Israel, dopo il peggioramento delle condizioni di salute di Alaan e le minacce della Jiohad islamica che annunciava il lancio di razzi se il prigioniero fosse deceduto. Il comando Idf ha detto che il dislocamento del 17 settembre non risponde a minacce specifiche, ma piuttosto è una misura preventiva. Alaan ha iniziato uno sciopero della fame nel mese di giugno per protestare contro il suo internamento in detenzione amministrativa, che permette a Israele di sospetti carcere senza ricarica. E ‘stato detenuto per presunto coinvolgimento con la Jihad islamica.