ISRAELE. Hamas continua a reclutare minori, afferma lo Shin Bet

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Lo Shin Bet, l’agenzia di sicurezza interna di Israele, ha rivelato a inizio settimana gli sforzi di Hamas per reclutare minori per condurre attacchi terroristici in Cisgiordania. Secondo un comunicato stampa, ad ottobre lo Shin Bet ha arrestato due minori che vivono nella comunità cisgiordana di Beit Umar, a nord-ovest di Hebron. Una successiva indagine ha rivelato che Hamas ha reclutato i due in una campagna di reclutamento durata per diversi mesi su diverse piattaforme social, riporta I24.

Secondo lo Shin Bet, i due minorenni sono stati arrestati in ottobre, ma i dettagli del caso non sono stati pubblicati fino all’inizio del mese. Uno dei sospetti ha 16 anni, l’età dell’altro non è stata fornita, anche se lo Shin Bet ha detto che anche lui era minorenne.

I sospetti hanno ammesso di aver pianificato di rapire un cittadino israeliano da un insediamento vicino al loro villaggio. Avevano anche ricevuto l’incarico di svolgere una serie di missioni per conto di Hamas, tra cui raccogliere informazioni sulle attività delle forze di difesa israeliane nell’area e sui vicini insediamenti israeliani – fotografando le comunità di Bat Ayin e Kfar Etzion – e pianificando di effettuare eventuali attacchi a colpi di arma da fuoco, ha detto lo Shin Bet.

Riporta ToI: «Durante l’interrogatorio dei minori da parte dello Shin Bet, è emerso che erano destinati a ricevere armi, munizioni, uniformi e denaro per far progredire le attività terroristiche in Cisgiordania», ha detto il servizio di sicurezza interna israeliano.

Quando i sospetti sono stati arrestati, sono stati trovati in possesso di esplosivi di bassa qualità, walkie-talkie e un coltello. I sospetti, i cui nomi non sono stati resi noti, sono stati reclutati da Bilal Kardi, un residente della Striscia di Gaza, che serve nell’unità informatica di Hamas, secondo lo Shin Bet.

I due sono stati incriminati in un tribunale militare minorile della Giudea centrale della Cisgiordania.

Luigi Medici