ISRAELE. Gli Emirati aprono l’ambasciata a Tel Aviv

49

Gli Emirati Arabi Uniti inaugurano la loro ambasciata in Israele dopo l’accordo di normalizzazione, nel nuovo edificio della borsa di Tel Aviv.

Gli Emirati Arabi Uniti hanno inaugurato la loro ambasciata in Israele, meno di un anno dopo che i due paesi hanno annunciato che avrebbero stabilito relazioni diplomatiche formali.

L’ambasciata, riporta Al Jazeera, è situata nell’edificio della Borsa di Tel Aviv e la sua apertura il 14 luglio ha seguito l’inaugurazione dell’ambasciata d’Israele negli Emirati Arabi Uniti il mese scorso.

La sede nel cuore del distretto finanziario di Israele ha evidenziato il ruolo centrale che la cooperazione economica ha giocato da quando gli Emirati Arabi Uniti sono diventati il terzo paese a maggioranza araba a riconoscere Israele.

Alla cerimonia, a cui ha partecipato il nuovo presidente israeliano Isaac Herzog, l’ambasciatore emiratino Mohamed al-Khaja ha definito l’apertura dell’ambasciata «un’importante pietra miliare nella crescente relazione tra i nostri due paesi (…) Gli Eau e Israele sono entrambi nazioni innovative, possiamo sfruttare questa creatività per lavorare verso un futuro più prospero e sostenibile per i nostri paesi e la nostra regione», ha detto.

Herzog ha chiesto che lo “storico accordo” con gli Emirati Arabi sia «esteso ad altre nazioni che cercano la pace con Israele».

Gli Emirati Arabi Uniti hanno normalizzato le relazioni con Israele l’anno scorso nel quadro degli “accordi di Abramo” elaborati dall’amministrazione dell’allora presidente americano Donald Trump.

I palestinesi si sono scagliati contro i paesi firmatari, che ha rotto decenni di consenso arabo in base al quale non ci dovrebbe essere alcuna normalizzazione dei legami senza una pace completa e duratura tra Israele e i palestinesi.

Dopo l’accordo con gli Emirati, Israele ha normalizzato le relazioni con il Bahrein, il Marocco e il Sudan, scatenando anche queste volte le proteste palestinesi. Israele e gli Emirati Arabi Uniti hanno cercato di sottolineare il dividendo economico offerto dalla normalizzazione.

Il ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid ha detto ai media emiratini il mese scorso che il commercio bilaterale ha raggiunto più di 675.22 milioni di dollari dalla firma degli accordi di Abramo nel settembre 2020.

Maddalena Ingrao