Cisgiordania: 28mila ettari di nuove case

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ISRAELE – Gerusalemme. 29/04/14. A quanto pare gli insediamenti in Cisgiordania hanno superato ogni previsione. Secondo il quotidiano “Haaretz” la cosiddetta amministrazione civile del Ministero dell’esercito di occupazione ha registrato che lo sbancamento di terreno in Gisgordania è pari a 28000 ettari, pronti per costruire nuovi insediamenti.

Un’ampiezza definita dalla stessa testata: «Senza precedenti», rispetto agli insediamenti costruiti negli anni precedenti. Il giornale ha aggiunto che la maggior parte di queste terre si estende su una superficie di 40mila ettari un’area strategica per l’insediamento dei coloni Kalpar che costeggia la Linea Verde al fine di creare contiguità territoriale tra gli insediamenti e Israele. Il giornale ha sottolineato che dei 40mila ettari, 28mila saranno destinati alle abitazioni e si può già presentare domanda per l’edificabilità anche per l’insediamento Ariel. Secondo “Haaretz ” questi dati sono stati resi noti da Mordechai davanti al Sottocomitato responsabile per i lavori di costruzione in Cisgiordania, e provengono dalla Commissione per gli affari esteri e Difesa della Knesset. L’ Amministrazione Civile nel 2013 aveva promesso di concedere insediamenti per 28000 ettari definendo l’area come: “terra di stato”.