Pattugliamenti norvegesi anti russi sull’Islanda

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ISLANDA – Keflavik 27/06/2016. Lo spazio aereo sopra l’Islanda viene pattugliato quotidianamente da caccia norvegesi che coprono oltre l’Islanda anche tutto il Mare di Barents, con l’obiettivo di mostrare la capacità di contenimento verso la Russia.

Il pattugliamento è diventato da semplice routine ad avere una importanza strategica notevole in ambito Nato, alla luce delle nuove uscite di Mosca, riporta Nrk, la tv di stato norvegese. Sono quattro i voli, e nessuno in Islanda, che svolgono una missione in rotazione tra i paesi della Nato: pattugliare l’area intorno all’isola. L’importanza dei voli sui cieli islandesi si è accresciuta da quando la Russia ha intensificato la sua presenza nell’area attraverso una serie di esercitazioni tenutesi appena fuori della Norvegia. Stando a quanto riporta Nrk, questa escalation è molto impegnativa per i militari norvegesi che devono reagire in tempi più rapidi rispetto a prima. Ultimamente si è registrato un aumento dell’attività marittima e un calo di utilizzo degli aeromobili da bombardamento strategico; le forze russe, per l’emittente norvegese, hanno impostato una serie di operazioni molto più rapide rispetto a prima e ora possono essere sull’obbiettivo con tutta la Flotta del Nord nel giro di ore. Di questa escalation fa parte anche l’utilizzo di un nuovo tipo di sottomarino che li rende più veloci proprio per esser sin tempi rapidi in zona. Il risultato è che le navi da guerra russe potrebbero essere nelle acque al di fuori della Norvegia in un paio d’ore, senza che le forze Nato le avvistino.
Le basi aeree di eccellenza sono quelle di Bodø e Ørlandet, che monitorano lo spazio aereo islandese, e tengono d’occhio l’attività russa nell’area.