Formazione ISIS alla Cornell University

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STATI UNITI D’AMERICA – New York 25/03/2015. Il vice rettore della statunitense Cornell University offre allo Stato Islamico di partecipare alle attività accademiche e a quelle degli studenti.

Il New York Post, il 24 marzo, pubblica una stupefatta intervista a Joseph Scaffico, che infatti «invita un “combattente per la libertà” di Isis a ideare e gestire un” campo di addestramento” per gli studenti dell’università di Ithaca, paragonando l’attività di Isis a un campus sportivo».
Scaffido, riporta il giornale, ammette che l’università sarebbe disposta a fornire «materiale medico, cibo, acqua, materiale elettronico» per aiutare i combattenti della libertà in Siria.
Per Scaffido, prosegue il giornale, «L’università non sta a guardare a diversi gruppi né può dire: “Non è permesso sostenere questo o quel gruppo perché non gli crediamo” o qualcosa del genere. Penso che sia proprio il contrario. Penso che l’università vuole che tutta la comunità cerchi di capire quello che sta succedendo in tutte le parti del mondo».
Alla domanda se sarebbe stato permesso invitare «un combattente per la libertà per fare un campo di addestramento per gli studenti», Scaffido risponde: «Si sarebbe permesso fare qualcosa di simile. Sarebbe come assumere in un trainer per un corso di formazione, un allenatore sportivo o qualcosa di simile», ha detto il dirigente della Cornell.
L’università di Cornell ha risposto al giornale newyorkese in questa maniera: «Cornell sostiene pienamente il libero scambio di idee e non controlla l’ideologia politica dei suoi studenti. Ovviamente non tolleriamo la difesa della violenza, e le dichiarazioni sul corso di formazione tenuto da combattenti per la libertà di Isis non riflette la politica universitaria».