ISIS in Australia

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ITALIA – Roma 19/11/2014. Lo Stato Islamico scarta gli obesi: non possono essere combattenti, non sono adatti al combattimento.

È la storia di quattro fratelli australiani recatisi in Siria per la jihad per lo Stato islamico. Per ‘Ufficio immigrazione dello Stato Islamico di Tal Abayd, Siria (dove i combattenti stranieri ottengono l’assegnazione ad una unità militare del Califfato). I 4 canadesi erano andati prima in Thailandioa in “vacanza” riportano i medi australiani e poi arrivati in Siria dalla Turchia. Sono descritti da quanti li conoscevano nella loro città, Sydney, come ragazzi «di buon cuore che non hanno mai causato alcun problema». Un gran numero di cittadini australiani hanno fatto il viaggio in Siria: il diciassettenne Abdullah Elmir alias “Abu Khaled al-Australi”, in un video del 14 ottobre si rivolge «al popolo di Australia, America e Regno Unito». Nel video, Khaled sostiene che lui e i suoi amici «stanno andando a mettere la bandiera nera dello Stato Islamico su Buckingham Palace e sulla Casa Bianca». La famiglia del ragazzo dice che non sente parlare di lui dal 14 giugno, e che ha subito un lavaggio del cervello. Probabilmente è stato radicalizzato, riportano media australiani, da un imam locale nella sua città natale di Bankstown: circa 30mila abitanti di cui il 7,3% libanese e l’1,5% pakistano. A Bankstown era attivo il centro Islamico – libreria al-Rislah, chiuso a metà settembre. Il centro era collegato ai principali predicatori australiani pro-Stato Islamico, come Musa Ceratonio, Abu Suleiman e Muhammed Junaid Thorne, riportano i media di Canberra. Il centro, diretto da Wissam Haddad, sembra funzionasse anche come “reception” per le persone che cercavano di raggiungere la Siria. Haddad è una figura di particolare interesse a causa dei suoi legami con diversi cittadini australiani che stanno oggi combattendo in Siria e in Iraq. Con molta probabilità, sia Haddad che Ceratonio avrebbero assistito le potenziali reclute, fornendo loro informazioni sui punti di contatto, sulle persone con cui entrare in contatto una volta lo fanno in Turchia per andare in Siria, avrebbero fornito loro assistenza finanziaria attraverso finanziamenti ricevuti da donatori privati e / ong. Al-Rislah faveva legami con il gruppo jihadista tedesco di Millat Ibrahim. Il gruppo è stato fondato nel 2011 da jihadista di origine austriaca Muhammed Mahmoud alias “Abu Osama al-Ghraib”. Al-Ghraib è legato alla società di comunicazione qaedista Global Islamic Media Front.Nonostante sia fuori legge in Germania, Millat Ibrahim è ora associato con una vasta rete di siti web jihadisti che operano in paesi diversi, tra cui una pagina Facebook chiamata “Millatu-Ibrahim Au”.