Minacce agli alleati contro ISIS, italiani compresi

76

SIRIA – Dabiq 18/10/2014. Lo Stato islamico ha pubblicato un altro video,prodotto da al Hayat Media Center, in cui compaiono combattenti provenienti da Gran Bretagna, Francia e Germania che minacciando di decapitare eventuali truppe di terra inviate dall’Occidente contro lo Stato Islamico.

«Taglieremo le teste degli americani, dei francesi, di chiunque verrà» minaccia Abu Abdullah, jihadista dal Regno Unito, seduto con alle spalle una bandiera Isis, nella città siriana nord-orientale di Dabiq, Aleppo. Assieme a lui Abu Dauoud e Abdul Wadoud, rispettivamente dalla Germania e dalla Francia. Il video di nove minuti e 14 secondi, dal titolo “Wait. We Too Are Waiting” ritrae i tre uomini, ognuno nella sua lingua madre con sottotitoli in arabo, che accusavano l’Occidente di essere voltagabbana e invitano i loro confratelli ad unirsi alla jihad. «Sappiate questo, che non c’è solo un americano o un europeo qui. Sappiate che siamo tanti e numerosi e prenderemo le vostre vite, ad Allah piacendo, ed Allah permettendo» ha detto Abdullah. Il combattente inglese ha anche esortato i musulmani provenienti da paesi occidentali ad unirsi ad Isis. Lo stesso hanno fatto i suoi compagni che hanno rivolo messaggi simili ai governanti francesi e tedeschi, oltre che ad Barack Obama: «Obama sei uno sporco bugiardo. Hai mentito al tuo popolo e lo hai tradito», ha detto il tedesco Dauoud. «Con dei vigliacchi attacchi aerei uccidi i musulmani. Lo stesso fanno i tedeschi e fai tu sporca Merkel che ha fatto doni a Israele». Il jihadista tedesco, ultimo a parlare, poi minacciava anche gli altri paesi occidentali che hanno inviato aiuti contro lo Stato Islamico, citando direttamente l’Italia e gli italiani. Il francese Wadoud in precedenza si era scagliato contro il presidente francese Hollande e la Francia, dicendo che lo Stato Islamico ha trasformato in realtà il peggior incubo dell’Occidente: «Ho un altro messaggio per te, suino francese Francois Hollande: ci vendicheremo di ogni goccia di sangue versato a causa delle tue azioni!».