IRLANDA. Petroneft acquista pozzi in Russia

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La società irlandese di esplorazione di petrolio e gas PetroNeft Resources ha completato la sua acquisizione di una quota del 40 per cento in un pozzo di gas russo.

L’azienda, che opera nel Tomsk Oblast, Russia, ha detto l’8 marzo, che ha completato l’accordo con Belgrave Naftogas, già Arawak Energy Russia, in relazione alla Licenza 67. L’accordo significa che l’interesse di PetroNeft nella licenza è salito dal 50 per cento al 90 per cento. PetroNeft ha anche un interesse del 50 per cento nella Licenza 61, riporta Irish Times.

La Licenza 67 contiene due giacimenti di petrolio, Ledovoye e Cheremshanskoye e diverse prospettive di esplorazione. Il valore della transazione è di 2,9 milioni di dollari, cioè 2,44 milioni di euro, che è stato pagato attraverso l’emissione di 80.000.000 di azioni ordinarie PetroNeft a Belgrave Naftogas per un valore di 1,2 milioni di dollari, e un corrispettivo in denaro di 1,7 milioni di dollari, che sarà finanziato attraverso un prestito triennale da Belgrave Naftogas a PetroNeft.

David Sturt, amministratore delegato di PetroNeft ha detto che la licenza è un bene che ha «un significativo valore potenziale. Negli ultimi due anni, la nostra comprensione di questa licenza è migliorata considerevolmente e siamo lieti di portarla in produzione. Con il miglioramento dei prezzi del petrolio e un trattamento fiscale favorevole per questa licenza, vediamo questo come un investimento che può fornire un valore significativo a basso costo», ha detto.

Come conseguenza dell’affare, la partecipazione del presidente di Petroneft, Alastair McBain, aumenterà arrivando a 70.298.500 azioni ordinarie che rappresentano un ammontare pari al 7,6 per cento dell’azienda.

Si tratta di un gioco di incastri molto delicato e particolare: McBain è infatti un direttore di Belgrave Naftogas, una società sussidiaria interamente posseduta di Sarum Energy, società di cui McBain possiede il 72 per cento dell’azionariato.

Maddalena Ingrao