Baghdad taglia, Erbil esporta greggio

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IRAQ – Baghdad 05/09/2015. Mentre il governo regionale del Kurdistan (Krg) sta cercando una soluzione ai problemi presidenziali, il governo centrale di Baghdad ha in programma di ridurre la quota del bilancio nazionale dedicata allo stesso Krg che riprende l’export verso l’Iran.


Ahmad Haji Rashid, membro della commissione parlamentare delle finanze e dell’economia, riporta Bas News, ha detto che è stato presentato un progetto di legge al parlamento iracheno, che propone una significativa riduzione della quota del bilancio nazionale iracheno per il Krg. Rashid ha postato sui social media che l’allontanamento dei ministri curdi dal governo centrale e le dispute interne al Kurdistan hanno fornito l’occasione per Baghdad per attuare i suoi piani contro Erbil, invitando i leader politici kurdi a prendere misure immediate per contrastare i piani de governo centrale. Il parlamentare iracheno ha rivelato che, secondo il progetto di legge, il bilancio del Krg scenderà dal 17% al 12%; Baghdad non ha trasmesso bilancio completo per il Krg dal gennaio 2014. Nel frattempo dopo na interruzione di 30 giorni, l’esportazione via autocisterne di greggio dal Krg verso l’Iran è ripresa il 3 settembre. Il greggio curdo viene trasportato nella regione di Maraghayi, zona curda in Iran, e da lì viene trasportato conun treno speciale al porto di Abbasi.
Al momento il greggio curdo viene fato attraverso tutti e tre i confini del KRG con l’Iran: Bashmakh nella regione di Penjwen, Parwezkhan nella regione di Garmian e Haji Omaran a Erbil.
Da quando lo Stato Islamico ha attaccato le zone di confine della regione del Kurdistan, l’Iraq ha chiuso tutti i suoi valichi di confine con la regione delKurdistan.