Gli zeri dei dinari iracheni

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IRAQ – Baghdad 07/10/2013. La Banca centrale dell’Iraq (Bci) sta cercando di eliminare tre zeri dalla valuta irachena dal 2003.

Questo progetto, però, ha sollevato molte preoccupazioni nell’opinione pubblica irachena e nel mondo degli affari, e gli economisti iracheni sono divisi. Come riporta al Monitor, se una parte sostiene il progetto e lo considera la possibilità di diminuire l’inflazione e la disoccupazione, altri sono preoccupati per possibili shock economici che possono influenzare il mercato iracheno a seguito della realizzazione del progetto. A seguito delle modifiche apportate dalla Bci, l’attuazione del progetto è stata rinviata molte volte. I timori sono per lo più legati alla mancanza di sicurezza, la presenza di un mercato aperto alle materie prime straniere, senza alcuna restrizione, la presenza di ingenti somme di denaro falso nel mercato e la corruzione dilagante nel paese. L’agenzia di stampa irachena indipendente (Ina) ha riportato le dichiarazioni di Abdul Hussein al-Yasiri, membro della commissione parlamentare finanze irachena, secondo cui il 2014 sarà l’anno in cui avverrà la soppressione degli zeri. Al-Yasiri ha osservato che la cancellazione avverrà in coordinazione con la Bci, e che, a seguito del progetto, il numero di banconote in circolazione sarà ridotto da 4000 a 1000 milioni. Haider al-Abadi, capo della commissione finanze del parlamento iracheno, ha detto che l’eliminazione degli zeri dalla valuta corrente è possibile, ma che è stata rinviata a dopo le elezioni parlamentari. Al-Abadi ha osservato che ci sono in corso studi per garantire che, a seguito del cambio di valuta, la contraffazione venga limitata e che non sia possibile tornare all’utilizzo della vecchia valuta. L’eliminazione degli zeri dalla valuta è stata più volte rinviata, e il Comitato economico parlamentare ora spinge la Bci ad accelerare il progetto, come riferisce il canale televisivo Al – Sharqiya. In una conferenza stampa tenuta il 6 luglio il Comitato economico aveva confermato che la soppressione degli zeri porterà ad un aumento del valore del dinaro iracheno e avrà ripercussioni positive sull’economia, tra cui una riduzione del tasso di disoccupazione e di povertà nel paese. Stando al piano di eliminazione degli zeri, l’equazione valutaria dovrebbe rimanere la stessa; questo significa che il potere d’acquisto della nuova moneta dovrebbe essere uguale a quello della vecchia valuta. Le due valute dovrebbero rimanere entrambe sul mercato per un periodo non superiore a tre anni, poi la vecchia valuta sarà gradualmente sospesa. Si ritiene che il cambiamento non interesserà i tassi di inflazione o di povertà.