IRAN. Teheran conferma interesse del’Algeria per i suoi droni

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Un alto funzionario iraniano ha affermato che il suo paese ha ricevuto ordini di droni da 22 paesi, inclusa l’Algeria, confermando precedenti notizie secondo cui l’Algeria e il Polisario stavano cercando droni iraniani mentre Teheran utilizza l’Algeria come hub per espandere la sua influenza e quella di Hezbollah in Africa. 

«Circa 22 paesi hanno presentato offerte formali per l’acquisto di droni militari di fabbricazione iraniana», ha affermato il generale iraniano Yahya Rahim Safavi su molti organi di stampa iraniani, tra cui il Tehran Times. 

I Paesi attualmente candidati all’acquisto di droni iraniani sono Armenia, Tagikistan, Serbia, Algeria, Venezuela e altri.

La notizia conferma le dichiarazioni del cosiddetto ministro degli Interni del movimento separatista Polisario, Mustafa Bachir, secondo cui il suo movimento utilizzerà presto droni iraniani contro l’esercito marocchino.

Il rappresentante del Marocco presso le Nazioni Unite Omar Hilale aveva avvertito che l’uso di droni iraniani da parte del Polisario sarebbe stato un “punto di svolta” e avrebbe innescato una conseguente risposta da parte delle forze armate marocchine.

Nel 2018, il Marocco aveva lanciato l’allarme su atti di destabilizzazione iraniani nella regione e il regno nordafricano aveva interrotto i legami con Teheran a causa del coinvolgimento del movimento sciita libanese Hezbollah nell’addestramento e nell’armamento delle milizie separatiste del Polisario con il consentimento delle autorità algerine.

Il costo di un drone iraniano è sufficiente per sfamare 300 famiglie per un anno, offrire cure mediche a 500 persone o scolarizzare 120 alunni, ha dichiarato Hilale. 

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Redazione