IRAN. Teheran compra gas da Mosca

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Il ministero del Petrolio iraniano ha annunciato che il Paese acquisterà a breve 9 milioni di metri cubi di gas al giorno dalla Russia attraverso l’Azerbaigian.

Secondo quanto riporta Tasnim, il Ministero iraniano, ha annunciato il piano in un rapporto che illustra un accordo da 40 miliardi di dollari concluso a luglio tra la National Iranian Oil Company (NIOC) e il produttore statale russo di gas Gazprom.

Il Ministero ha anche dichiarato che presto riceverà 6 milioni di metri cubi di gas al giorno dalla Russia come parte di un accordo di scambio per esportarlo in GNL (gas naturale liquefatto) verso altri Paesi dal sud dell’Iran.

L’accordo prevede anche il completamento dei gasdotti dall’Iran al Pakistan e all’Oman, nonché il completamento di una serie di progetti di produzione di GNL nel Paese. A latere del vertice Sco di Samarcanda, riporta Shana, si è svolto un incontro tra il ministro dell’Energia pakistano Shehbaz Sharif e il presidente Raisi, durante il quale i due politici hanno ribadito la necessità di cooperare di più nel settore energetico.

Secondo quanto riportato dal servizio stampa del Ministero, Shana, sono tra i punti salienti dell’accordo, lo sviluppo dei giacimenti di gas iraniani di Kish e North Pars, nonché di sei giacimenti petroliferi, l’aumento della pressione nel giacimento di gas South Pars, il completamento dei progetti di GNL, lo scambio di gas e prodotti petroliferi e la costruzione di gasdotti per il trasferimento del gas.

Tuttavia, i nuovi dati suggeriscono che l’Iran utilizzerà la fornitura di 15 milioni di metri cubi di gas al giorno dalla Russia per rafforzare la propria rete di rifornimento interna nelle regioni densamente popolate del nord-ovest, potendo al contempo esportare maggiori quantità di gas naturale verso la Turchia e l’Iraq attraverso i gasdotti nella parte occidentale del Paese.

L’Iran ha già un accordo di scambio di gas con il Turkmenistan e l’Azerbaigian, in base al quale consuma il gas ricevuto dal Turkmenistan nelle regioni nordorientali e consegna la stessa quantità di gas all’Azerbaigian.

Antonio Albanese