IRAN. Petroliere in soccorso Caracas. Maduro schiera i missili

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Una flottiglia di cinque navi cisterna che trasportano carburante iraniano per il Venezuela si sta avvicinando ai Caraibi, con la prima nave che dovrebbe raggiungere le acque del Paese sudamericano il 24 maggio, riporta Mehr.

Secondo i dati di tracciamento di Refinitiv Eikon, la petroliera iraniana Fortune, la prima della flottiglia, si stava avvicinando il 22 maggio al Mar dei Caraibi. La petroliera naviga con il suo segnale satellitare da quando ha attraversato il Canale di Suez all’inizio di maggio. Le altre quattro navi stanno seguendo la stessa rotta attraverso l’Oceano Atlantico, ha riferito la Reuters.

L’Iran sta fornendo circa 1,53 milioni di barili di benzina e alchilato al Venezuela, secondo i governi, le fonti e i calcoli effettuati da TankerTrackers.com sulla base dei livelli di progetto delle navi. Il ministro della Difesa venezuelano ha detto che i suoi militari scorteranno le petroliere iraniane una volta che avranno raggiunto la zona economica esclusiva della nazione sudamericana.

Nel frattempo, il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha inviato missili antiaerei e artiglieria a lungo raggio su diverse isole al largo della costa venezuelana, nel timore che gli Stati Uniti possano tentare di intercettare le navi che trasportano il carburante.

«Abbiamo indetto esercitazioni militari … sull’isola di La Orchila, con la prova dei più precisi sistemi missilistici per la difesa delle acque e delle coste», ha annunciato il 22 maggio Maduro ai leader militari. L’isola si trova a circa 80 miglia a nord della terraferma venezuelana e ospita la stazione aerea navale Antonio Diaz. «Stavamo testando il missile russo Buk, una precisione assoluta (…) Siamo pronti per qualsiasi cosa e in qualsiasi momento», ha detto Maduro, riporta l’Agence France-Presse.

Anche se il Pentagono ha finora mantenuto l’ordine di non intercettare le petroliere, numerose circostanze indicano una prevista intercettazione, compreso l’invio di quattro navi da guerra statunitensi nella regione. Washington ha intensificato i voli di pattugliamento nei Caraibi.

Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha minacciato il 23 maggio ritorsioni contro gli Usa se Washington causerà problemi alle petroliere che trasportano carburante iraniano in Venezuela: «Se le nostre petroliere nei Caraibi o in qualsiasi parte del mondo affronteranno problemi causati dagli americani, anche gli Stati Uniti saranno nei guai», ha detto Rouhani in una conversazione telefonica con l’emiro del Qatar, ripresa da Mehr.

Tommaso dal Passo