L’Iran consuma oltre il 40% dell’oppio mondiale

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IRAN -Teheran 29/06/2015. Una guardia di frontiera iraniana è stata uccisa durante uno scontro armato con dei trafficanti di droga nella provincia sud-orientale del paese del Sistan e Baluchistan. Il traffico e consumo di droga in Iran ha vaste proporzioni.

L’incidente è avvenuto la mattina del 29 giugno al confine Iran-Pakistan vicino alla città di Saravan, riporta l’agenzia Fars. Nello scontro a fuoco i contrabbandieri hanno lasciato la partita di droga e sono fuggiti in Pakistan; la polizia ha sequestrato oltre una tonnellata di droga. Il comando provinciale delle guardie di frontiera ha accusato il Pakistan di trascurare il problema della sicurezza della frontiera comune con l’Iran, cha ha protestato vivamente con il Pakistan. Il grande asse del traffico di droga tra Afghanistan e Europa passa attraverso l’Iran, così come attraverso gli Stati del Golfo; la Repubblica islamica condivide circa 900 chilometri di frontiera comune con l’Afghanistan, una estensione che permette il passaggio del 74 per cento dell’oppio in circolazione. I recenti dati sui sequestri di droga effettuati dalle forze dell’ordine iraniane fino allo scorso 20 marzo ammontano a 490 tonnellate; con un costo per lo stato di circa un miliardo di dollari, secondo le stime ufficiali. In Iran, i dati statistici ufficiali riportano la presenza di due milioni di consumatori di stupefacenti che ogni anno consumano circa 450 tonnellate di oppio, pari al 42 per cento del consumo totale del mondo.