L’Iran spinge sui paesi OPEC

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IRAN – Teheran 20/1/2014. Il ministro del petrolio iraniano ha detto che parlerà con il suo omologo dell’Arabia Saudita sulla possibile quota di mercato che potrebbe coprire l’Iran durante la prossima riunione dell’Opec a Vienna, alla luce della pianificazione economica di Teheran per la possibile fine delle sanzioni sulle esportazioni di greggio.

Il ministro del Petrolio iraniano Bijan Zanganeh (in apertura) ha detto che le esportazioni di petrolio dell’Iran potrebbero raddoppiare nei due mesi successivi alla revoca delle sanzioni, anche se realisticamente ci potrebbe volere più tempo. Iran esporta, oggi, circa 1,3 barili di petrolio al giorno. «I paesi del sud del Golfo Persico sono interessati a mantenere la loro quota di mercato e un calo nelle quote di mercato sarà difficile» ha detto il ministro Zanganeh alla Irna il 20 novembre «In nessun caso, potremo ridurre la nostra quota di mercato, anche di un solo barile». Nelle ultime settimane, Zanganeh ha visitato gli stati del Golfo Persico, Qatar, Kuwait e Emirati Arabi Uniti, nel tentativo di ottenere sostegno per stabilizzare i mercati del petrolio.
Ha incontrato a Teheran il rappresentante del Venezuela. Sia l’Iran che il Venezuela, infatti, hanno bisogno di mantenere un prezzo del petrolio elevato per bilanciare i propri budget, rispetto a bilanci dei paesi arabi.