ISIS: linea rossa Washington-Teheran

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IRAN – Teheran 10/10/2014. L’Iran non permetterà che il presidente siriano Bashar al-Assad cada, lo ha sottolineato il vice ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir Abdul Abdollahian, il 9 ottobre.

Parlando durante una conferenza dal titolo “Iraq e la coalizione internazionale contro ISIS”, Abdollahian (nella foto) ha detto: «Gli Stati Uniti hanno informato l’Iran, prima del suo attacco contro Isis, che non aveva intenzione di attaccare l’Iran, i i centri del governo di Bashar Al-Assad, e ci ha detto che aveva detto al governo siriano la stessa cosa, ma noi non nutriamo molta fiducia su questo. Così stiamo seguendo da vicino gli sviluppi». Il vice Ministro ha poi detto:«Tutti i tentativi che possano essere fatti dagli Stati Uniti o da qualsiasi altro paese come imporre una no-fly zone, minacciando così la sovranità nazionale della Siria, o il movimento di unità militari sul territorio siriano, avrà gravi conseguenze». Abdollahian detto che l’Iran sta aiutando i curdi a Kobani, nel contesto degli aiuti al regime siriano, senza fornire alcuna informazione su che tipo di aiuti fossero forniti ai curdi. Ha quindi aggiunto: «Stiamo lavorando con i paesi della regione per risolvere la crisi in corso a Kobani, continuiamo le nostre discussioni con la Turchia, paese nostro amico, e crediamo che la Turchia possa svolgere un ruolo importante nel ritorno dei rifugiati siriani nel loro paese».