IRAN. Gharibabadi: Sabato round di colloqui sul nucleare a Roma. Mediatore l’Oman. Noi siamo seriamente impegnati

67

La domanda del secolo: ma l’Iran ha o no l’opportunità di creare bombe nucleari. Israele ne è certo e sta facendo pressione sugli Stati Uniti. “Le immagini satellitari del 2024 dell’impianto di arricchimento dell’uranio di Fordow, in Iran, mostrano nuove strutture. L’Iran sta negoziando con gli Stati Uniti in buona fede? Non ne siamo affatto sicuri… Dall’alto, si possono vedere le montagne su cui è costruito il sito di Fordow. L’Iran ritiene che questo sito possa resistere a un attacco aereo. Allo stesso tempo, il recente dispiegamento di sistemi di difesa aerea a Fordow dimostra che gli iraniani sono in stato di massima allerta. Una cosa è certa: qualsiasi intervento che non sia il completo smantellamento del programma nucleare iraniano garantirà al regime iraniano la capacità di realizzare un’arma nucleare”. Scrive in un post Alma Research & Education Center. 

Il Vice Ministro degli Esteri iraniano, Ali Baqeri, in una intervista alle testate iraniane parla di negoziati con Washington e politica nucleare. “La decisione di avviare negoziati indiretti con Washington è un segno di forza, non di debolezza, evidenziando il fallimento delle sanzioni. Il prossimo round di colloqui si concentrerà sulla definizione di un quadro e di un’agenda. Ha ribadito che le armi nucleari non fanno parte della strategia difensiva dell’Iran e ha sottolineato la cooperazione in corso con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA). L’Iran mantiene inoltre una comunicazione costante con Cina e Russia in merito alle questioni nucleari e agli sforzi per revocare le sanzioni. I prossimi colloqui si terranno a Roma”. Secondo il Vice Ministro per gli Affari esteri Kazem Gharibabadi, esperto legale, nonché viceministro degli affari esteri per gli affari legali e internazionali dell’Iran: “I colloqui Iran-USA di sabato si terranno a Roma, con la mediazione dell’Oman. La sede non è una questione primaria. Abbiamo già concordato più volte di cambiare sede, a dimostrazione del fatto che questa questione secondaria non è prioritaria”. Intende dire che l’Iran prende sul serio i colloqui e non cerca scuse per sabotarli.

Il fatto è che prima di attaccare l’Iraq, la Libia la scusa è sempre stata quella delle armi di distruzione di massa e poi a invasione finita tali armi si è scoperto che non c’erano. 

Il 16 aprile, Ii Ministro degli Esteri Araghchi ha accolto il Direttore Generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, Rafael Grossi, a Teheran. L’Iran, via IRNA, agenzia di stampa iraniana “respinge le accuse della Gran Bretagna come infondate”. Il portavoce del Ministero degli Esteri, Esmaeil Baqaei, ha respinto con veemenza le recenti accuse mosse dall’amministrazione britannica contro l’Iran, definendole infondate e politicamente motivate.

Il 17 di aprile il Ministro degli Esteri Abbas Araqchi è partito per Mosca per colloqui con alti funzionari russi. Ha consegnato un messaggio scritto del Leader della Rivoluzione Islamica, l’Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, al Presidente russo Vladimir Putin. Il messaggio riguarda gli sviluppi internazionali e regionali, nonché le questioni bilaterali. Il Rappresentante della Russia presso l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica ha dichiarato: “La Repubblica Islamica dell’Iran ha il diritto inalienabile di utilizzare l’energia nucleare per scopi pacifici, in base all’articolo 4 del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP)”.

Tutto questo mentre il capo dell’AEOI, Organizzazione per l’energia atomica dell’Iran, incontra il capo dell’AIEA a Teheran. Il vicepresidente e capo dell’AEOI, Mohammad Eslami, ha incontrato a Teheran il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), Rafael Grossi. A Teheran il 17 aprile c’era anche il ministro della Difesa saudita, il principe Khalid bin Salman Al Saud accolto dal Generale Mohammad Baqeri, Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane.

E mentre gli incontri Arabia Saudita Teheran continuano, Rafael Grossi lascia Teheran per Vienna. Grossi è stato anche accompagnato a visitare una mostra sui successi dell’Iran nel settore nucleare. Il direttore generale dell’AIEA ha affermato che minacciare di colpire gli impianti nucleari iraniani è inaccettabile. E ancora ha detto: “La cooperazione con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica è necessaria per fornire garanzie affidabili sulla natura pacifica del programma nucleare iraniano, in un momento in cui la diplomazia è maggiormente necessaria”. Il capo dell’Organizzazione per l’Energia Atomica dell’Iran afferma che l’Iran si aspetta costantemente dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica di mantenere imparzialità e condotta professionale.

Anna Lotti

Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/