2014: Iran fuori dalla recessione

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STATI UNITI D’AMERICA – Washington 06/08/2014. Il tasso di crescita economica in Iran arriverà all’1,5 per cento nel 2014. Questi i dati del Fondo Monetario Internazionale.

Masud Ahmed, direttore del Dipartimento Medio Oriente e Asia Centrale del Fmi, ha detto che stando ai dati del Fondo, il tasso di crescita economica di Teheran salirà a 1,5 per cento dopo due anni di contrazione. Riporta l’annuncio il 5 agosto l’Irna.
Il tasso di inflazione in Iran è quindi diminuito, e i tassi di cambio in valuta estera si sono stabilizzati a seguito di efficaci politiche adottate dal governo del presidente Hassan Rouhani.
Le politiche del governo sono finalizzate a migliorare le politiche monetarie e fiscali e migliorare l’efficienza e la produttività in diversi settori, ha aggiunto Ahmed.
Ad aprile 2014, il Fmi aveva detto che l’economia iraniana si era contratta del 1,7 per cento nel 2013; tuttavia, alla luce dei nuovi dati, Teheran uscirà dalla recessione nel 2014, aggiunge l’analisi Fmi.
Nella sua relazione di aprile, il Business Monitor aveva legato la rinnovata crescita dell’economia iraniana nel 2014, al miglioramento delle relazioni con l’Occidente e a una migliore gestione macroeconomica che aveva portato ad un miglioramento delle prospettive per le esportazioni e a una incremento della fiducia di imprese e consumatori.
I recenti miglioramenti nei rapporti con l’Occidente fanno ben sperare per l’economia del paese, che dovrebbe alzarsi di un ulteriore 2,9 per cento nel 2015, secondo il rapporto Fmi.