IRAN. Esercitazioni navali russo-iraniane mentre Teheran dialoga sul nucleare

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Iran e Russia martedì 16 febbraio hanno iniziato esercitazioni navali congiunte nell’Oceano Indiano che includeranno il contrasto di un finto attacco pirata su una nave mercantile, hanno riferito i media statali iraniani, a riportarlo, tra gli altri, è Reuters.

L’esercitazione viene effettuata in un periodo delicato: mentre si sono svolti una serie di colloqui a Teheran tra il Direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), Rafael Grossi, e il capo dell’ Organizzazione per l’Energia Atomica dell’Iran (AEOI), Ali Akbar Salehi. Il 21 febbraio l’IAEA ha annunciato di aver negoziato un accordo “temporaneo” con l’Iran, per consentire ai suoi ispettori di continuare l’accesso agli impianti nucleari di Teheran per tre mesi.

I due fatti non sono slegati. Nella dichiarazione si legge: «L’AEOI ha informato l’IAEA che al fine di conformarsi all’atto approvato dal Parlamento della Repubblica Islamica dell’Iran denominato ‘Azione strategica per cessare le azioni e proteggere l’interesse della nazione iraniana’, l’Iran interromperà l’attuazione delle misure volontarie come previsto nel JCPOA, a partire dal 23 febbraio 2021.

Affinché l’Agenzia continui le sue attività di verifica e monitoraggio, l’AEOI e l’IAEA hanno convenuto che l’Iran continui ad attuare pienamente e senza limitazioni il suo Accordo di salvaguardia globale con l’IAEA come in precedenza, l’IAEA prosegua le sue necessarie attività di verifica e monitoraggio per un massimo di 3 mesi, per mantenere la comprensione tecnica sotto regolare revisione e per garantire che continui a raggiungere i suoi scopi. Per ‘continuazione delle necessarie attività di verifica e monitoraggio’ si intende che l’Iran registrerà i dati di alcune delle sue attività e delle sue apparecchiature di monitoraggio e li conserverà per tre mesi.

In questo periodo di tempo, l’IAEA non avrà alcun accesso ai dati registrati dall’Iran, che saranno conservati esclusivamente in Iran. Se le sanzioni saranno completamente rimosse entro tre mesi, l’Iran condividerà i dati con l’IAEA; altrimenti, li cancellerà per sempre».

Recentemente, inoltre, l’Iran avrebbe condotto diverse esercitazioni militari mentre cercava di convincere gli Stati Uniti a tornare all’accordo nucleare del 2015. L’accordo temporaneo dovrebbe permettere di dare un po’ di respiro ai colloqui tra le due potenze sulla questione.

In merito alle esercitazioni russo-iraniane nell’Oceano Indiano, l’ammiraglio Gholamreza Tahani ha dichiarato alle tv di stato che sarebbe stato «fatto fuoco sia di notte che di giorno» e che le esercitazioni avrebbero anche incluso «una varietà di formazioni difensive verso la parte chiave degli esercizi, che era quella di liberare una nave mercantile attaccata dai pirati».

Russia e Iran avevano avviato esercitazioni navali simili insieme alla Cina nell’Oceano Indiano già nel dicembre del 2019.

Alle esercitazioni di quest’anno – secondo quanto riferito dal comandante della marina iraniana, il contrammiraglio Hossein Khanzadi – si sarebbe dovuta unire anche la marina indiana, che però si è ritirata.

Coraline Gangai