IRAN. Ecco la nuova base missilistica navale dei Pasdaran

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La forza navale del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran ha svelato un nuovo sito missilistico strategico, in una località non rivelata, che ospita vari tipi di missili balistici e da crociera avanzati. Il sito è stato svelato il 15 marzo durante una cerimonia a cui hanno partecipato il comandante dei pasdaran, il generale Hossein Salami, il contrammiraglio Alireza Tangsiri, il comandante della Marina delle Guardie rivoluzionarie, e una serie di altri alti funzionari e comandanti militari.

Durante la cerimonia, sono stati mostrati diversi tipi di sistemi di missili da crociera e balistici con varie gamme. Le forze dei Padaran hanno anche preso in consegna nuove attrezzature e sistemi missilistici che godono di potenziate capacità operative, tra cui il tiro di precisione da siti di difesa passiva, il lancio di mine a diverse distanze, la potenza di tiro a 360 gradi, il lancio mobile e la capacità di contrastare la guerra elettronica. Il nuovo equipaggiamento, nelle intenzioni, aumenterà notevolmente la portata e la potenza distruttiva delle unità di combattimento delle Guardie Rivoluzionarie, riporta Press Tv.

Durante la cerimonia, la Marina dei pasdaran ha anche svelato sistemi missilistici in grado di cambiare bersaglio una volta che il missile viene sparato. A gennaio erano state mostrate dele basi missilistiche strategiche sotterranee lungo la costa meridionale del Golfo Persico.

Hossein Salami ha detto che la Repubblica Islamica ha fatto grandi progressi nella sua sezione di difesa nonostante le dure sanzioni imposte dai paesi occidentali; sottolineando che i nuovi risultati raggiunti nel settore della guerra elettronica sono considerati tra i componenti chiave della potenza del Corpo.

Alireza Tangsiri ha detto alla TV di stato che la base aveva attrezzature per rilevare i segnali nemici; nel servizio tv si parla di «attrezzature per la guerra elettronica» radar, monitoraggio, simulazione e sistemi di disturbo. «Quello che vediamo oggi è una piccola sezione della grande ed espansiva capacità missilistica delle forze navali delle Guardie Rivoluzionarie», ha detto il comandante delle Guardie, il generale Hossein Salami.

Tommaso Dal Passo