Derivati iraniani del petrolio

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IRAN – Teheran 26/02/2104. Le raffinerie di petrolio iraniane hanno iniziato a produrre nuovi prodotti come il propilene, benzina verde, benzene, che vengono utilizzati in diversi settori industriali, riporta l’agenzia di stampa iraniana Mehr.

Le raffinerie di Teheran hanno una capacità totale di raffinare 1,85 milioni di barili di greggio e condensati di gas. Una volta che i progetti di sviluppo in corso ad Isfahan, Bandar Abbas e quando le raffinerie del Golfo Persico inizieranno a entrare in funzione, la capacità passerà a 2,2 mbg. Fino ad oggi, sono stati investiti in progetti di sviluppo nelle raffinerie 3,5 miliardi di dollari, oltre di 24 trilioni miliardi rial.

Secondo Hossein Aghayan, funzionario della National Iranian Oil Products Distribution Company, l’Iran ha esportato 10 miliardi di litri di olio combustibile (27,4 milioni di litri al giorno) nel corso del 2013. Le cifre mostrano che l’Iran ha diminuito le esportazioni di olio combustibile a sei milioni di litri al giorno nell’anno in corso. Oltre alla quantità esportata, il resto dei prodotti petroliferi iraniani, benzina, gasolio, olio combustibile e kerosene vengono consumati sul mercato interno.Mehr, già il 24 dicembre, riportava che, inaugurando alcune nuove raffinerie, l’Iran ha aumentato la sua capacità produttiva di benzina conforme alle norme Euro 4 e Euro 5 fino a 30 milioni di litri al giorno, ma la cifra non è reale. L’amministratore delegato della National Iranian Oil Refining & Distribution Company, Abbas Kazemi, aveva però detto il 24 dicembre che il paese ha solo la capacità di produrre e distribuire 13 milioni di litri di benzina conformi agli standard Euro 4 e Euro 5: ben 17 milioni di litri in meno rispetto alla quantità che la precedente amministrazione iraniana aveva sbandierato, con tutte le conseguenze per la qualità dell’aria nel paese (AGC: Morire di smog a Teheran).