Incontro Interpol – Ecips

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FRANCIA – Lione 19/05/2014. Lo European Centre for Information Policy and Security (Ecips) ha recentemente incontrato i vertici di Interpol per contribuire allo sviluppo di un quadro giuridico globale per le attività di polizia in ambito cyber.

Alcuni dei colloqui sono stati incentrati sulla lacune della Convenzione di Budapest relative alla criminalità transfrontaliera, in rete o meno. Non si sa ancora molto circa l’esito degli incontri, ma nostre fonti ritengo che sia allo studio una cooperazione con il think tank europeo per trovare soluzioni al problema. Secondo gli ultimi dati, la criminalità organizzata su internet è aumentata del 27% nell’ultimo anno e si prevede che continuerà ad aumentare in maniera geometrica. Nel 2013, il settore bancario ha perso 1,8 miliardi di dollari solo grazie alle frodi telematiche e hacking, mentre il costo per l’economia europea è stimato in oltre un miliardo di euro all’anno. Solo cinque anni fa, non solo erano minori ma non esistevano affatto.
In un suo comunicato Ecips, che da poco ha istituito la prima organizzazione internazionale di cyber ​​-security (Cyberpol – Icso) ha sottolineato che l’Unione europea e gli Stati Uniti mancano di soluzioni valide e che le agenzie incaricate di trovarle non sembrano essere in grado di trovarle con la conseguenza di alimentare grandi illusioni nei governi, soprattutto europei.
Secondo il think tank europeo, i governi dovrebbero intervenire collettivamente, prima che possa esplodere una nuova epidemia finanziaria in un quadro giuridico informatico non meglio definito.