INTELLIGENCE. Pechino emana nuove direttive antispionaggio

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Il ministero della Sicurezza di Stato cinese ha emesso il 26 aprile i regolamenti sul lavoro di sicurezza contro lo spionaggio, entrati in vigore subito dopo la promulgazione. «Le agenzie di spionaggio e di intelligence d’oltremare e le forze ostili hanno intensificato l’infiltrazione in Cina, e ampliato le loro tattiche di furto di segreti in vari modi e in più campi, il che rappresenta una grave minaccia alla sicurezza nazionale e agli interessi della Cina», riporta Xinhua.

I regolamenti sono stati formulati per garantire l’adempimento dei doveri specifici di varie autorità ed entità nella prevenzione delle attività di spionaggio e per migliorare la capacità della società, in particolare le aree centrali, nel garantire la sicurezza dello stato.

Stando ai nuovi regolamenti, gli organi di sicurezza dello Stato dovrebbero lavorare con i dipartimenti pertinenti per formulare e regolare la lista delle unità chiave con responsabilità cruciali per la guardia contro gli atti di spionaggio.

Il documento ha osservato che gli organi del Partito e dello Stato, i gruppi sociali, le imprese e le istituzioni pubbliche dovrebbero assumersi la responsabilità primaria di prevenire le attività di spionaggio all’interno delle unità.

Alcuni dipartimenti di industrie strategiche incaricati di sicurezza dovrebbero supervisionare e gestire i lavori di controspionaggio all’interno delle industrie corrispondenti, e gli organi di sicurezza dello stato dovrebbero guidare e supervisionare le attività di controspionaggio, secondo i regolamenti.

Gli organi di sicurezza dello stato possono gestire le misure antispionaggio in vari modi, tra cui la diffusione di materiale “promozionale”, l’emissione di linee guida e la formazione: nelle nuove linee guida, gli organi di sicurezza dello stato devono sollecitare le unità nell’attuazione delle responsabilità antispionaggio per poi correggere le eventuali falle.

Nell’offrire una guida anti spionaggio e nel controllare il lavoro anti spionaggio, gli organi di sicurezza dello stato dovrebbero attenersi rigorosamente all’autorità e alle procedure statutarie, rispettare e proteggere i diritti umani e tutelare i diritti e gli interessi legittimi dei cittadini e delle organizzazioni, stando ai regolamenti citati da Xinhua.

Il documento ha esortato gli organi di sicurezza dello stato a mantenere segreti di stato, segreti di lavoro e segreti commerciali, così come la privacy personale e le informazioni personali acquisite durante lo svolgimento di guida e ispezioni riservate.

Evidenziando la necessità di salvaguardare la sicurezza informatica e dei dati, i regolamenti specificano anche le responsabilità delle opere di anti spionaggio per gli operatori delle infrastrutture informatiche principali della Cina.

La Cina ha approvato una legge sul controspionaggio nel 2014 e una legge sulla sicurezza nazionale nel 2015, riporta Global Times, che ha delineato la necessità e l’importanza di combattere lo spionaggio estero, sottolineando la responsabilità individuale nel proteggere la sicurezza nazionale e la stabilità sociale in un quadro più ampio.

In occasione della celebrazione dell’attuazione dell’educazione alla sicurezza nazionale della legge cinese sul controspionaggio, i villaggi, le comunità urbane, le scuole e i dipartimenti governativi in Cina di solito iniziano una campagna di apprendimento che spiega come guardarsi dall’infiltrazione e dall’influenza delle forze straniere anti-Cina.

Antonio Albanese