INTELLIGENCE. In Cina, il fumetto diventa un’operazione di 007

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Domenica 21 gennaio, il ministero della Sicurezza di Stato (MSS), la principale agenzia di intelligence cinese, ha pubblicato un nuovo numero della serie a fumetti The Secret Special Investigation Division (SPD) in cui si tratta il tema delle Terre rare e della difesa da presenze esterne che possono mettere a repentaglio le riserve.

In questo episodio della serie, stile manga, pubblicato sull’account WeChat ufficiale del Ministero, compaiono personaggi dall’aspetto decisamente occidentale che estraevano segretamente Terre rare nell’immaginaria area mineraria di Xishan, zona di fantasia della Cina e descritta come un’area ricca di depositi minerali critici e scarsi che potrebbero portare scoperte, nella tecnologia dei supersemiconduttori, riporta AF.

Nella trama, protagonisti sono due agenti di sicurezza inviati nell’area sotto copertura come escursionisti per raccogliere informazioni. I due agenti scoprono attività “sospette” di esplorazione e mappatura da parte di un gruppo di persone che apparentemente svolgevano attività di indagine per lo sviluppo immobiliare.

Nessun governo o agenzia straniera viene nominata nel fumetto; né lo stesso Ministero ha specificato alcuna misura per contrastare l’“interesse” straniero per le terre rare cinesi. Anche così, Questo episodio, grande operazione di influenza all’intento del paese e dedicata sopratutto alle generazioni più giovani, viene pubblicato in un momento in cui le aziende globali sono preoccupate per le catene di approvvigionamento di Terre rare che provengono dalla Cina, il più grande produttore mondiale di questi elemento transuranici.

Nello specifico, senza troppi giri di parole, questo fumetto lancia l’allarme su una minaccia straniera alle sue riserve di terre rare, ampiamente utilizzate nei laser, nelle attrezzature militari e nell’elettronica di consumo. Questi minerali sono l’ultimo punto di attrito nella guerra tecnologica in corso tra Cina e Stati Uniti.

La Cina rappresenta quasi il 90% della produzione globale raffinata di terre rare, la cui domanda è cresciuta grazie al rapido sviluppo di nuovi veicoli elettrici, energia eolica e condizionatori inverter, ad esempio.

Dall’agosto del 2023; Pechino ha bloccato le esportazioni di due metalli chiave per la produzione di chip: germanio e gallio. La mossa è stata considerata come una ritorsione contro i blocchi statunitensi sull’esportazione di chip avanzati e strumenti per la produzione di chip verso la Cina. A dicembre, Pechino ha ulteriormente vietato l’esportazione di tecnologia per produrre magneti in terre rare, oltre a vietare la tecnologia per estrarre e separare le terre rare.

La stampa “vicina” al governo, nello specifico Global Times, tabloid in lingue inglese del Renmin Ribao, il Giornale del Popolo, organo del Partito Comunista cinese, ha descritto lo scopo del fumetto del 21 gennaio: sottolineare l’importanza di salvaguardare le principali risorse minerarie in quanto parte della “sicurezza nazionale” cinese.

Il giornale afferma che gli Stati Uniti, il Giappone e l’Unione Europea, tra gli altri, “ambiscono da tempo le risorse minerarie delle terre rare della Cina (…) Hanno fatto ricorso anche all’infiltrazione, alla corruzione e allo spionaggio per raggiungere i loro obiettivi”, ha affermato il Global Times, che non fa riferimento al recente arresto di un uomo, accusato di essere un agente del britannico MI6. 

Luigi Medici 

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