Industria meccanica. Ktm batte Bmw

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AUSTRIA – Mattinghoefen. Nonostante la contrazione economica che ha caratterizzato nello scorso anno l’intero settore delle due ruote, Ktm è riuscita ad incrementare la propria quota di mercato, facendo registrare fatturato e volume di vendite più alti di tutti i tempi.

Rispetto al 2011 infatti, la casa austriaca ha visto crescere del 32% il numero di mezzi venduti, arrivando a 107.142 unità, fatturando circa 612 milioni di euro, ossia il 16,2% in più rispetto all’anno precedente. Attualmente, con un organico accresciuto di 133 dipendenti, gli uomini “arancioni” sono divenuti 1702, pronti ad affrontare l’anno corrente con ulteriore slancio. Il segreto è da ricercarsi in una strategia di mercato indirizzata al downsizing ed ai mercati asiatici, nonché al mercato statunitense, gli unici capaci di compensare la contrazione europea nel settore. Degno di nota il sorpasso operato ai danni della casa bavarese Bmw, tradizionalmente capace di trainare il mercato resistendo con il suo segmento premium anche ai periodi di crisi delle immatricolazioni.  Nonostante tutto, lo scorso anno, la casa di Monaco si sia mantenuta su un incremento del 2% delle vendite sul mercato globale con 106.358 motocicli prodotti, privilegiando il mercato interno tedesco, quello statunitense, francese e a seguire quello italiano. Il modello trainante dell’Elica resta l’R1200GS, con 17.249 unità, supportato per il 2013 dalla nuova versione con raffreddamento aria-liquido; segue la F800GS con 11.487 moto vendute, nonché la R1200GS Adventure con 10.203 modelli immatricolati per il 2012. La casa bavarese è inoltre riuscita, di fronte a una generale contrazione delle vendite delle supersportive, nell’impresa di trasformare la propria S1000RR in un successo commerciale con 8.970 unità immatricolate per il 2012. Un circolo virtuoso in grado di far prosperare, con un’ascesa del 15.7%, anche e Husqvarna che ha evidentemente giovato della fugace acquisizione da parte di Bmw Group, prima di passare anch’essa, lo scorso gennaio, sotto il controllo dalla Pierer Industries, società che fa capo all’attuale amministratore delegato della casa austriaca Ktm Stefan Pierer.