INDONESIA. Giornalisti uccisi per l’olio di palma

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Le organizzazioni per i diritti umani hanno denunciato che l’uccisione di due giornalisti in Indonesia ha mostrato i rischi affrontati da coloro che indagano sul furto di terra e l’impatto ambientale dell’olio di palma tra le altre industrie agricole del paese.

Human Rights Watch e Amnesty International hanno parlato dopo la morte di Martua Parasian Siregar e Maraden Sianipar, giornalisti indipendenti noti per il loro attivismo contro il furto di terra da parte delle aziende agricole. Hanno condannato l’incidente e la violenza a cui sono esposti attivisti, giornalisti e ricercatori nell’arcipelago.

«Le persone che parlano delle implicazioni negative delle industrie dell’olio di palma e delle violazioni dei diritti umani nelle piantagioni di olio di palma saranno prese di mira da coloro che hanno interessi potenti», ha detto Amnesty International Indonesia, ripresa da Efe.

I loro corpi sono stati trovati il 30 ottobre in due fossi separati vicino a una piantagione di palma da olio di proprietà della compagnia Amelia, nella provincia di Sumatra settentrionale, e presentavano ferite da taglio multiple. «Molti proprietari di piantagioni hanno la loro sicurezza privata, impiegano ufficiali militari o di polizia, e alcuni sono abbastanza coraggiosi da ordinare l’uso della forza», ha detto Hrw Indonesia.

La polizia ha arrestato domenica scorsa Wibharry Padmoasmolo, capo di Amelia, per aver ordinato le uccisioni, che hanno voluto diversi agricoltori coinvolti in una disputa fondiaria con l’azienda, e pagato diverse persone circa 3.000 dollari per eseguirle.

Quattro sono stati arrestati per i presunti omicidi e sono stati emessi mandati di perquisizione e arresto per altri tre, ha fatto sapere la North Sumatra Police. Gli assassinii sono stati scoperti dopo la morte sospetta dell’avvocato Golfrid Siregar, che rappresentava Walhi, il più grande gruppo ambientale dell’Indonesia. La sua morte è stata dichiarata un incidente stradale, ma molti attivisti erano scettici sulla denuncia e hanno chiesto un’indagine indipendente.

Quest’anno, secondo l’Independent Journalists Alliance in Indonesia, 42 casi di violenza contro giornalisti e attivisti ambientali sono stati segnalati finora in Indonesia, soprattutto da aziende private e organizzazioni statali.

Maddalena Ingroia