INDONESIA. Giacarta trasforma la città vecchia in un centro turistico

30

Giacarta intende trasformare la sua zona vecchia sulla costa settentrionale in un’attrazione turistica.

Durante il periodo coloniale, la città vecchia di Giacarta, conosciuta come Batavia per gli olandesi e Kota Tua per gli indonesiani, insieme agli insediamenti dello Stretto di Singapore, Malacca e Penang, era un importante centro commerciale e di scambio culturale tra Oriente e Occidente.

I dettagli del piano per trasformare Kota Tua in una località turistica e i tempi di sviluppo sono stati lasciati alle tre società gestite dal governo incaricate di gestire i lavori.

Ma a differenza delle città malesi, che hanno guadagnato lo status di patrimonio mondiale dell’Unesco e attirano turisti da tutto il mondo, Kota Tua è stata lasciata al degrado dopo anni di incertezza politica e mancanza di fondi. Stando a Jakarta Post, l’Indonesia aveva proposto di aggiungere Kota Tua alla lista dell’Unesco, ma l’organismo delle Nazioni Unite lo ha respinto nel 2018, sostenendo che il quartiere mancava di “integrità e autenticità” come città vecchia.

Batavia era la capitale della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, o Voc nell’acronimo olandese, a cui il governo aveva concesso il monopolio del commercio in varie acque internazionali, comprese quelle al largo della punta meridionale dell’Africa e i punti tra gli oceani Atlantico e Pacifico. Alla compagnia fu dato il diritto di costruire forti e mantenere forze armate. Tra il 1618 e il 1645, essa sconfisse la flotta britannica e soppiantò in gran parte i portoghesi nelle Indie Orientali, l’attuale Indonesia.

Il centro dell’amministrazione della Voc era dapprima sulla costa a nord, prima di spostarsi più all’interno nel vecchio municipio, che oggi è il Museo di Storia di Jakarta. Di fronte c’era la Corte di Giustizia, che oggi è il Museo delle Belle Arti e della Ceramica.

Gli edifici qui rappresentano l’architettura europea dell’epoca e sono caratterizzati da eleganti facciate bianche e di mattoni, enormi ingressi e vetri colorati a mosaico. Il vicino porto di Sunda Kelapa era un centro vitale per il commercio di zucchero, caffè e spezie.

Gli olandesi arrivarono nel 1595 in cerca di risorse naturali, prima di colonizzare le isole che sono l’attuale Indonesia per più di tre secoli. Dopo più di sette decenni di indipendenza, l’Indonesia è il paese più popoloso del sud-est asiatico.

Maddalena Ingrao