L’indonesia investe nei corridoi economici

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INDONESIA – Sumatra 29/05/2013. Il 28 maggio si è svolta l’inaugurazione del nuovo aeroporto dell’isola di Sumatra, a Deli Serdang, a 14 chilometri dalla città di Medan, che sarà operativo a partire da settembre 2013.

Rimandata più volte (già annunciata nel 2009 e rinviata ogni anno), l’apertura dello scalo Kuala Namu è un importante tappa del piano di sviluppo delle infrastrutture del paese, annunciato dal ministro dei trasporti E. E. Mangindaan l’aprile scorso; il piano prevede l’apertura di 12 aeroporti quest’anno, 7 il prossimo anno e 5 nel 2015, per un totale di 24 nuovi scali nel 2015. Tale obiettivo è parte di un progetto più ampio, il piano di sviluppo economico del paese MP3EI (Master Plan for the Acceleration and Expansion of Indonesia’s Economic Development 2011-2025), lanciato dal presidente Yudhoyono nel maggio 2011 per il periodo 2011-2025; il risultato deve essere la crescita a ritmi costanti del 7-8 per cento e il livello di reddito pro-capite pari al 12.000-16.000 USD entro il 2025. Gli investimenti previsti per tale piano ammontano a 400 miliardi di euro circa (il 51 per cento dal settore privato, il 18 per cento dalle imprese statali, il 10 per cento dal governo centrale e locale e il 21 per cento attraverso la partnership pubblico-privato), il 45 per cento dei quali destinati alle infrastrutture. Sumatra è uno dei “corridoi economici” previsti dal MP3EI; i “corridoi economici” sono piani di sviluppo specifici realizzati sulla base delle potenzialità e dei vantaggi di ciascuna regione in Indonesia. L’isola di Sumatra è uno dei serbatoi di risorse naturali più ricchi del paese, in quanto possiede risorse energetiche (gas naturale, petrolio, geotermia, carbone), minerarie (ferro, oro, rame, nickel, alluminio, stagno), risorse agricole e forestali (olio di palma e gomma naturale) e risorse ittiche (oltre 50.000 km di coste); le piantagioni di palme da olio sono il 70 per cento della produzione indonesiana (l’Indonesia è il primo produttore ed esportatore di olio di palma al mondo), mentre il carbone è un quarto delle riserve totali del paese. Il miglioramento delle infrastrutture è fondamentale per l’isola, ad esempio trasporti e stoccaggio più adeguati renderebbero la produzione dell’olio di palma più efficace e allo stesso tempo permetterebbero un maggiore sfruttamento del carbone, la cui produzione copre solo circa il 10 per cento del totale nazionale. L’isola ha in più un problema di sovraffollamento delle aree metropolitane, che richiede un miglioramento della mobilità interna. Il nuovo aeroporto, nello specifico, costituisce un’importante iniziativa economica per lo sviluppo turistico di Sumatra, terza isola dell’arcipelago indonesiano, ancora poco conosciuta, con una natura incontaminata di vulcani e grandi laghi.