INDIA. Il presidente ARAMCO entra nel board del gigante petrolifero indiano

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Reliance ha fatto entrare il presidente di Aramco nel suo consiglio di amministrazione. L’indiana Reliance Industries Limited (RIL) e la saudita Aramco hanno già una stretta relazione e ora, con questi legami che si approfondiscono, gli osservatori stanno speculando su cos’altro è in cantiere

Ril è un conglomerato multinazionale indiano con sede a Mumbai. Reliance possiede imprese in tutta l’India nei settori dell’energia, petrolchimica, tessile, risorse naturali, vendita al dettaglio e telecomunicazioni. Reliance è la più grande società quotata in India per capitalizzazione di mercato, e la più grande azienda in India misurata in base alle entrate, dopo aver superato la Indian Oil Corporation.

Ril, infatti, sta portando il presidente di Saudi Aramco nel suo consiglio di amministrazione in quella che è vista come la prima mossa in un importante collegamento tra le due società. Yasir Othman Al-Rumayyan, presidente di Aramco e anche governatore del fondo sovrano del regno, si unirà al conglomerato indiano come direttore indipendente, riporta Atf.

«Il suo ingresso nel nostro consiglio è anche l’inizio dell’internazionalizzazione di Reliance Industries», ha annunciato il presidente Mukesh Ambani all’assemblea generale annuale di Reliance. L’Arabia Saudita ha una storia di legami con l’India, che è un mercato chiave per il suo petrolio. Il fondo patrimoniale del regno Public Investment Fund – ha recentemente investito circa 1,3 miliardi di dollari nell’unità di vendita al dettaglio di Reliance, il suo terzo investimento nel conglomerato.

E Reliance, che gestisce il più grande complesso di raffinazione del mondo, aveva anche accettato di vendere una quota del 20% del suo business petrolio-chimico ad Aramco, ma la vendita è stata ritardata dalla pandemia di Covid, riporta Bloomberg.

L’accordo da 15 miliardi di dollari era stato previsto per marzo dell’anno scorso, ma ora, con le economie che cominciano finalmente a rimbalzare, Reliance e Aramco hanno ripreso i colloqui sull’accordo.

Il settore petrolchimico è l’attività principale di Reliance, che costituisce circa il 60% delle entrate del conglomerato nell’anno conclusosi a marzo. Il suo complesso di raffinazione di Jamnagar ha la capacità di trattare circa 1,36 milioni di barili di petrolio al giorno.

Graziella Giangiulio