IDE in India: nuove regole

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INDIA – Nuova delhi 16/07/2016. Il governo indiano ha annunciato una politica molto liberalizzata per gli investimenti diretti esteri.

In questo modo l’India è oggi l’economia più aperta al mondo per gli Ide, riporta Wadsam. I nuovi emendamenti mirano a semplificare ulteriormente le norme in materia di investimenti diretti esteri e a rendere l’India una destinazione attraente per gli investitori stranieri. Le nuove modifiche introdotte nella politica fiscale, che riassumiamo, sono le seguenti:
1. Fdi nei prodotti alimentari fabbricati / prodotto in India:
Il governo indiano ha deciso di permettere la negoziazione del 100% degli Ide, anche attraverso l’e-commerce, per i prodotti alimentari fabbricati o prodotti in India.

2. Ide nel settore della Difesa fino al 100%: oggi il regime Fdi presente permette al massimo la partecipazione Ide al 49% del capitale di una società in via automatica. Sopra il 49% è consentito attraverso l’approvazione del governo caso per caso; le modifiche consentono du superare il livello del 49%; il limite per il settore della difesa è applicabile alla produzione di armi e munizioni che rientrano sotto il Arms Act del 1959.
3. Farmaceutica: Con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di questo settore, si è deciso di consentire fino a 74% degli Ide in via automatica nel settore farmaceutico.

4. Aviazione civile: è stato deciso di permettere il 100% degli Ide in via automatica.

5. Trasmissioni servizi: 100% Ide in questo settore.

6. Agenzie di sicurezza privata: la politica attuale permette il 49% degli Ide con la nuova normativa fino al 74%.

7. Produzione animale: gli investimenti diretti esteri in zootecnica, piscicoltura, acquacoltura e apicoltura è consentito al 100% in via automatica.

8. unico marchio del commercio al dettaglio: è stato deciso di alleggerire le norme sull’approvvigionamento locale fino 3 anni e 5 anni.