Joint Venture per sviluppare le ferrovie indiane

47

INDIA – Nuova Delhi 06/06/2016. Il ministero indiano delle Ferrovie nei ignari scorsi ha firmato un protocollo d’intesa con il governo dello stato di Haryana per la formazione di una joint venture per lo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria nella regione.

Il ministro federale delle Ferrovie Suresh Prabhu loca definito un “successo” per le ferrovie e si tratterà di un progetto “mirato”, riporta Sarkaritel. «È un grande risultato. Ci sono richieste di nuove linee ferroviarie in molti stati che richiedono enormi fondi. La messa a punto di questa joint venture con gli Stati si tradurrà nello sviluppo mirato del progetto, nella mobilitazione delle risorse, nell’acquisizione di terreni e nel monitoraggio dei progetti ferroviari più critici» ha detto il ministro. Prabhu aveva annunciato nel suo discorso sul bilancio 2016-17 che il suo ministero avrebbe lavorato in tandem con i governi regionali per lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie. Aveva anche detto che la Banca Mondiale e la Banca asiatica di sviluppo hanno mostrato interesse per il finanziamento di tali progetti: «Abbiamo anche in programma di riqualificare 400 stazioni in tutto il paese. Con la firma del protocollo d’intesa molti problemi come il finanziamento e l’acquisizione di terreni saranno risolti», ha aggiunto. Il ministro regionale Haryana Manohar Lal Khattar ha detto che lo sviluppo locale contribuirà allo sviluppo generale dello Stato. Secondo il protocollo d’intesa, la joint venture sarà costituita con una quota del 51 per cento del governo regionale e il resto al ministero. «L’azienda in primo luogo deve individuare i progetti e le possibili vie di finanziamento, oltre al governo statale e centrale. Dopo dovranno essere formati specifici Special Purpose Vehicles Project (Spv). Questi Spv possono avere altre parti interessate provenienti da imprese del settore pubblico», si legge in un comunicato del ministero «Tuttavia le società di joint venture dovranno essere soggetti con una quota minima obbligatoria del 26 per cento negli Spv». L’aspetto più importante del protocollo d’intesa è che la proprietà della terra maturerà valore attraverso le Spv in modo che possano sfruttare il loro potenziale commerciale; «Alla fine del periodo di concessione, le ferrovie avranno facoltà di prendere in consegna i beni a prezzo simbolico», prosegue il comunicato. Finora sei Stati, Odisha, Maharashtra, Chhattisgarh, Andhra Pradesh, Telangana, Kerala, hanno firmato questi protocolli d’intesa, mentre 17 governi statali hanno l’hanno accettata.