Gara d’appalto indiana per 100 Apc

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INDIA – Nuova Delhi 31/5/13. Il ministero della Difesa indiano ha bandito nuovamente una gara d’appalto per l’acquisto di 100 Apc (veicoli corazzati da trasporto truppa), dopo che quella del 2009 era fallita.

Una fonte della Difesa indiana ha detto che i requisiti qualitativi previsti nel 2009 erano troppo “duri”; ora la Difesa ha cercato di mixare i migliori sistemi disponibili sul mercato.

Interessate alla gara d’appalto si sono dette:  General Dynamics (Us), Rosoboronexport (Russia), Ukrainexport (Ucraina), Bumar (Polonia), Finmec­canica (Italia), Bae  Systems (Uk), Krauss-Maffei Wegmann (Germania). 

La dotazione di bilancio per i veicoli militari per il biennio 2013-14 è di soli 20,8 miliardi di rupie  (377milioni di dollari), a fronte di 22,6 miliardi di rupie nel biennio 2012-13 e una spesa effettiva di 23,5 miliardi di rupie nel biennio 2011-12.

Per soddisfare le sue esigenze per l’Apc, l’esercito sta usando circa 2.000 Bmp-1 e Bmp-2 veicoli blindati multiuso russi, dotati di missili anticarro e altre armi.

Insieme con l’acquisto di 100 APC, la gara include l’acquisto di 60.668 armature per colpi perforanti, 91.004 proiettili ad alto potenziale per cannoni 25-40mm, 886.436 colpi per la mitragliatrice coassiale da 7,62 e 84.100 per il lanciatore anti-granata da 40mm.

I requisiti prevedono che gli Apc su ruote siano in grado di sparare in movimento, avere una buona velocità su strada e su sterrato e abbiano la capacità di proteggersi contro mine, ied, armi leggere, granate e schegge di artiglieria.

Il veicolo deve essere armato con mitragliatrice, cannoni e lanciagranate automatici, la sicurezza delle comunicazioni, capacità anfibia e capacità di superare gli ostacoli.

L’esercito richiede che il cannone sia in grado di sparare a bersagli, tra cui elicotteri, a una distanza di 2.500 metri.