Spetsnaz a scuola di droni

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ARMENIA – Yerevan, 26/07/2014. Militari russi dei reparti di ricognizione di stanza presso la 102° base militare in Armenia vengono attualmente addestrati sull’uso pratico e teorico di velivoli senza equipaggio.

Lo ha annunciato il servizio stampa del Distretto Militare Sud il 25 luglio.
I corsi cui partecipano oltre 300 uomini, tra ufficiali e truppa, prevedono simulazioni operative di ricognizione in diversi ambienti ostili: lanci da oltre 2.000 metri, manovre rapide attraverso terreni rocciosi, fiumi, montagne e canyon sia individualmente che come unità di combattimento.
Il punto focale dell’addestramento è la pratica con nuove armi, accanto a nuove tecniche di combattimento. Il corso di addestramento tattico per le unità speciali di combattimento raggiungerà il suo apice in una marcia di tre giorni sulle cime Zamok e Sheggoel, in cui le forze impegnate dovranno attraversare montagne, fiumi per individuare i luoghi in cui sono nascosti cibo e munizioni extra, oltre a respingere l’assalto di un nemico simulato e rappresentato nonché istituire un campo. La città settentrionale armena di Gyumri ospita la 102° base militare russa, parte del sistema comune difesa aerea della Comunità degli Stati Indipendenti (Csi).
Russia e Armenia hanno esteso il contratto per la base militare il 20 agosto 2010. Il trattato iniziale è stato firmato nel 1995 per una durata di 25 anni, e resterà valido fino al 2044. L’area di responsabilità geografica e strategica della base, dotata di MiG-29 e diverse batterie di missili anti-aerei S-300, è stata estesa al momento del rinnovo.