Il Senato degli Stati Uniti boccia gli aiuti al Pakistan

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Washington: il Senato degli Stati Uniti, indignato per i 33 anni di carcere inflitti al medico che messo sulle traccie di Osama bin Laden la CIA, ha votato in massa per tagliare di 33 milioni di dollari gli aiuti a Islamabad, un milione per ogni anno di carcere che dovrà scontare il medico.

I Repubblicani e Democratici per una volta tanto hanno serrato le fila e hanno votato all’unanimità chiedendo alla commissione Stanziamenti del Senato di tagliare di un milione di dollari all’anno gli aiuti finché il Dr Shakil Afridi starà in carcere. A Questa votazione sottolinea come nel Congresso sia montata la rabbia nei confronti del Pakistan accusato di mancanza di cooperazione nella lotta al terrorismo. Gli Stati Uniti hanno insistito sul fatto che non esiste alcuna base per imprigionare il dottor Shakil Afridi con l’accusa di tradimento, e il Segretario di Stato Hillary Clinton ha denunciato il fatto come «ingiusto e ingiustificato». La decisione nata in seno al Congresso va a decurtare del 4% gli  800 milioni di dollari accantonati per il Pakistan per l’anno 2013 cifra in ogni caso molto più bassa rispetto ai 2miliardi e 300 milioni di dollari chiesi da Obama.