Mali: i Tuareg dicono no all’alleanza con al-Quaeda nordafricano

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Bamako: Fallito il tentativo di unire le forze tra i ribelli Tuareg e il gruppo islamico Ansar Dine.

«Abbiamo rifiutato di approvare il rendiconto finale perché è diverso dal protocollo d’ intesa sottoscritto in passato», ha dichiarato Ibrahim Assaley, Tuareg del Fronte liberazione nazionale di Azawad (FNLA). Anche Moussa Ag Asherif vicino Ansar Dine gruppo guidato da Iyad Ag Ghaly ha confermato lo stop nei colloqui. A quanto pare i Tuareg lamentano che Ansar Dine vuole inglobare tutto al suo interno: «è come se ci vogliono far dissolversi in Ansar Dine. Questo è inaccettabile». Ansar Dine è sostenuto dal ramo di al-Qaeda nordafricano, conosciuto come al-Qaeda nel Maghreb islamico. L’origine della dichiarazione di uno stato islamico separato in Mali nel vasto deserto nord, comprendente un’area più grande della Francia, era stato annunciato durante lo scorso fine settimana. Nel mese di gennaio, i ribelli tuareg hanno lanciato un’offensiva contro l’esercito del Mali, offensiva rafforzata con l’arrivo sulla scena di Ansar Dine, che vuole applicare la legge islamica della Sharia imposta già in altri Paesi dell’Africa occidentale. Preoccupazione per quanto sta accadendo in questa area è stata manifestata da Desiderio Kadre Ouedraogo a capo di Ecowas la comunità economica che rappresenta 15 nazioni degli Stati dell’Africa occidentale, secondo il leader questa alleanza avrebbe solo peggiorato una situazione già molto difficile da gestire.