Il Partito di Dio attacca ISIS

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LIBANO – Beirut 19/08/2014. Hezbollah attacca lo Stato Islamico. Secondo quanto riportato dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, il 19 agosto, Hezbollah ha ucciso un comandante Isis, responsabile della preparazione di attentati suicidi in Libano.

L’uccisione sarebbe avvenuta al confine tra Libano e Siria, nella regione di Qalamoun dove Hezbollah sta aiutando le truppe siriane a combattere i ribelli; nell’esplosione sono rimasti uccisi anche altre tre jihadisti. L’Osservatorio ha annunciato che «Abu Abdullah al-Iraqi è stato ucciso con un ordigno esplosivo preparato da uomini di Hezbollah, esploso mentre la sua auto passava nella zona di Qalamoun», aggiungendo poi che al-Iraqi «ha avuto un ruolo di primo piano nell’organizzazione dello Stato islamico nella regione, ed è responsabile della preparazione delle operazioni suicida».
Al-Manar, canale televisivo del Partito di Dio, dando la notizia, cita «fonti sul campo nell’uccisione di al-Iraqi a Qalamoun; al-Iraqi era uno dei responsabili della preparazione degli attentatori suicida e delle autobombe, e aveva una lunga storia di attacchi suicida in Libano». Hezbollah e le forze regolari siriane hanno preso la maggior parte di Qalamoun a metà aprile 2014; resta forte però la presenza di jihadisti tra le montagne di questa zona a nord di Damasco, che si estende per decine di chilometri al confine con il Libano. Il quotidiano Al-Akhbar, vicino a Hezbollah, ha confermato che al-Iraqi è rimasto ucciso in un’operazione congiunta effettuata da Hezbollah e dall’esercito siriano. Secondo Al-Akhbar al-Iraqi era stato il comandante Isis a Qalamoun, responsabile di una serie di attentati effettuati con autobombe che hanno colpito la popolazione libanesi nei sobborghi meridionali di Beirut e nella Valle della Bekaa. Al-Iraqi, dopo la riconquista della zona, era fuggito a Yabroud con un gruppo di fedelissimi, riporta Al-Akhbar oltre al fatto che Hezbollah gli aveva messo addosso una stretta sorveglianza tesa appunto ad ucciderlo insieme al suo gruppo.