Cannonate ad acqua, tra Pechino e Hanoi

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VIETNAM – Hanoi 07/05/2014. Navi cinesi e vietnamite si sono scontrati il 7 maggio vicino a una piattaforma petrolifera cinese in acque rivendicate da entrambe le nazioni, nel Mar Cinese Meridionale.

Si tratta dell’ultimo episodio di una escalation che ha avuto inizio quando la Cina ha iniziato le perforazioni vicino a un gruppo di isole contese, la settimana scorsa. Sei membri dell’equipaggio vietnamita sono rimasti feriti quando le navi cinesi speronato le navi della Guardia Costiera vietnamita nei pressi dell’ impianto di perforazione China Haiyang Shiyou 981 nelle acque vicino alle isole Paracel, ha detto il Contrammiraglio Ngoc Thu, vice comandante della Guardia Costiera del Vietnam, ha detto ai giornalisti in una conferenza stampa.Thu ha detto che la Cina ha dislocato più di 80 navi, tra cui sette navi da guerra, per proteggere l’impianto, riportano i media vietnamiti. Le navi della guardia costiera vietnamita sono state colpite con cannoni ad acqua, ha detto Thu.
Nessun colpo d’arma da fuoco sarebbe stato sparato nella zona, che si trova a circa 150 miglia nautiche dalla costa vietnamita e circa 225 miglia dalla città cinese di Hainan. Pechino ha de facto il controllo sulle isole Paracel in seguito ad una battaglia navale con il Vietnam del Sud nel 1974, ma Hanoi contesta la conquista.
Il Vietnam ha inviato 29 navi militari e della guardia costiera nella zona vicino alla piattaforma petrolifera, quando è venuta a conoscenza delle intenzioni della Cina. Le rivendicazioni cinesi su circa il 90 per cento del Mar Cinese Meridionale, nonostante le opposte rivendicazioni di Malesia, Vietnam, Filippine, Indonesia, Brunei e Taiwan, rischiano di deflagrare, innescando un conflitto in cui passano gran parte delle risorse energetiche e beni di consumo mondiali che viaggiano per nave.